Il percorso dell’Atalanta nella prossima Conference League potrebbe riservare una trasferta in Portogallo per affrontare lo Sporting Clube de Braga. I lusitani, infatti, saranno impegnati a partire dal secondo turno preliminare della competizione, aprendo la porta a un potenziale incrocio con i nerazzurri. Nonostante la vicinanza geografica, le storie dei due club si sono sfiorate raramente, con pochissimi punti di contatto sia sul campo che sul mercato.
Un unico precedente e un solo vero legame
L’unico incontro tra Atalanta e Braga risale al Trofeo Bortolotti del 2011. In quell’occasione, la partita di 45 minuti terminò 0-0, con i portoghesi che si imposero poi per 3-1 ai calci di rigore in un triangolare che vide la vittoria finale del QPR. Sul fronte dei giocatori, i legami sono ancora più deboli. Nessuno dei calciatori portoghesi transitati da Bergamo, come Costinha, ha mai vestito la maglia del Braga. L’unico vero intreccio riguarda Cher Ndour, mezzala cresciuta nel settore giovanile atalantino fino all’Under 17, che ha collezionato 11 presenze con la squadra portoghese nella stagione 2023/24 prima di trasferirsi alla Fiorentina. Per il resto, le due società hanno percorso strade parallele senza mai incrociarsi realmente.
La beffa in coppa che ha cambiato il destino europeo
La presenza del Braga nei preliminari di Conference League è il risultato di un sorprendente epilogo nella stagione portoghese. Nonostante il quarto posto ottenuto in Primeira Liga, una posizione che avrebbe garantito l’accesso diretto all’Europa League, il club ha visto il suo destino europeo ridimensionato. La vittoria della coppa nazionale da parte del Torreense, una squadra della seconda divisione, ha infatti strappato al Braga il pass per la competizione maggiore. Questa favola sportiva ha costretto gli “Arsenalistas” a ripartire dalla terza coppa europea, aprendo così lo scenario di una possibile sfida contro l’Atalanta.




