Il mese di febbraio si preannuncia come un crocevia fondamentale per la stagione 2025/26 dell’Atalanta di Raffaele Palladino. Con un calendario che prevede otto partite in meno di trenta giorni, i nerazzurri saranno chiamati a un vero e proprio tour de force su tre fronti: campionato, Coppa Italia e la sfida europea con il Borussia Dortmund. La gestione delle energie e la profondità della rosa, da Carnesecchi in porta fino agli attaccanti come Scamacca e Raspadori, saranno decisive per indirizzare il percorso della squadra.
La corsa per l’Europa in Serie A
Il cammino in campionato presenta subito ostacoli di rilievo, a partire dalla trasferta di Como del 1° febbraio. Si tratta di uno scontro diretto, con i lariani sesti a 40 punti e l’Atalanta settima a 35. Una vittoria al Sinigaglia, stadio dove solo il Milan è riuscito a imporsi, sarebbe cruciale per non perdere terreno dalla zona Champions League, distante otto punti. Il calendario di febbraio non offre tregua, con la squadra di Palladino che dovrà affrontare anche la Lazio e il Napoli, altre due dirette concorrenti per le posizioni di vertice. In mezzo, la sfida casalinga contro la Cremonese del 9 febbraio diventa un appuntamento da non fallire per mantenere il ritmo in vista degli scontri diretti.
L’assalto alla Coppa Italia contro la Juventus
Il 5 febbraio il Gewiss Stadium ospiterà il quarto di finale di Coppa Italia in gara secca contro la Juventus di Spalletti. I bianconeri, in un ottimo stato di forma e con l’obiettivo di puntare forte sulla coppa, rappresentano un avversario temibile. Per l’Atalanta, questa partita non è solo la porta d’accesso a una semifinale potenzialmente più agevole contro la vincente di Lazio-Bologna, ma anche un’occasione per scacciare le delusioni passate in una competizione che si è spesso rivelata ostica. Superare l’ostacolo juventino darebbe una spinta psicologica enorme a tutto l’ambiente.
Il doppio impegno europeo con il Borussia Dortmund
A completare un quadro già complesso si aggiunge la doppia sfida europea contro il Borussia Dortmund. Questo impegno internazionale metterà a dura prova la tenuta fisica e mentale della rosa nerazzurra, costringendo il tecnico Palladino a un’attenta rotazione degli uomini a sua disposizione. Giocatori chiave del centrocampo come Éderson, de Roon e Pasalic, così come gli esterni Bellanova e Zalewski, saranno chiamati a un super lavoro per garantire equilibrio e spinta su tutti i fronti. Il modo in cui l’Atalanta supererà questo ciclo di partite ravvicinate definirà in larga parte le ambizioni e gli obiettivi del resto della stagione.




