L’Atalanta scivola all’undicesimo posto in classifica al termine della settima giornata di Serie A. I posticipi del lunedì hanno ridisegnato la graduatoria, con il successo per 3-0 del Torino sul Parma che ha permesso ai granata di salire a quota 10 punti, uno in più dei nerazzurri, fermi a 9 dopo la sconfitta contro il Milan.
A completare il turno è stato il 4-0 del Monza sul Cagliari, risultato che ha interrotto la striscia positiva dei rossoblù. In vetta restano Inter e Lazio, entrambe a 19 punti, seguite dalla Roma a 17.
Torino e Monza chiudono il turno con due vittorie nette
Al Tardini, il Torino ha indirizzato subito la partita contro il Parma, sbloccando il risultato dopo appena quattro minuti con Simeone. L’attaccante ha poi completato la doppietta, prima del definitivo 3-0 firmato da Che Adams. Per il Parma è arrivata la seconda sconfitta consecutiva senza segnare.
All’U-Power Stadium, invece, il Monza ha travolto il Cagliari per 4-0. Kouadio ha realizzato il suo primo gol in Serie A al 39’, mentre Varela, autore di una doppietta, e Robinson hanno completato il poker. I sardi, che si presentavano alla giornata da quarta forza del campionato, hanno così incassato la prima sconfitta dopo una serie di risultati positivi.
La classifica dopo sette giornate
L’Inter e la Lazio guidano la Serie A con 19 punti, davanti alla Roma a 17 e al Milan a 15. Il Como è quinto con 14 punti, seguito da Frosinone e Cagliari a quota 13. La Juventus è ottava con 11 punti, mentre Napoli e Torino condividono il nono posto con 10.
L’Atalanta è undicesima con 9 punti, a pari merito con il Lecce. Seguono Sassuolo a 8, Monza a 7 e Bologna a 5. Udinese, Genoa, Fiorentina e Parma sono a quota 4, mentre il Venezia chiude la graduatoria con 3 punti.
Il Frosinone prossimo ostacolo per la Dea
Per l’Atalanta il prossimo appuntamento di campionato sarà contro il Frosinone alla New Balance Arena. La squadra avversaria occupa attualmente il sesto posto con 13 punti, quattro in più dei nerazzurri.
La sfida rappresenterà quindi un’occasione importante per accorciare le distanze e risalire la classifica dopo la sconfitta di San Siro. La Dea dovrà ritrovare continuità per tornare nella metà alta della graduatoria e lasciarsi alle spalle un avvio di stagione altalenante.




