La volata per un posto nella prossima Champions League è lanciata. A cinque giornate dalla fine del campionato, la lotta coinvolge sei squadre per tre posti disponibili, con l’Atalanta di Raffaele Palladino pienamente inserita nella bagarre per l’accesso alla massima competizione continentale.
I criteri in caso di arrivo a pari punti
Con una classifica così corta, ogni dettaglio può fare la differenza. Il regolamento parla chiaro in caso di arrivo a pari punti tra due o più squadre. Il primo criterio per stabilire la posizione sono gli scontri diretti. Se la parità dovesse persistere, si passerebbe a considerare la differenza reti negli stessi scontri diretti. Qualora non fosse ancora sufficiente, diventerebbe decisiva la differenza reti generale accumulata lungo tutto il campionato. Come ulteriore criterio è previsto il numero totale di reti segnate e, in ultima istanza, il sorteggio. Nel caso di un arrivo che coinvolga più di due formazioni, verrebbe stilata una classifica avulsa basata sui punti ottenuti negli scontri diretti tra tutte le squadre coinvolte, seguendo poi gli stessi criteri della differenza reti.




