Atalanta, la sosta per Sarri: venti giorni per sistemare una difesa in crisi
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Atalanta, la sosta per Sarri: venti giorni per sistemare una difesa in crisi

Tre sconfitte consecutive pesano sull’Atalanta alla vigilia della sosta. Per Maurizio Sarri è un’opportunità per lavorare sui meccanismi difensivi, ma il tecnico dovrà fare i conti con le assenze dei nazionali.

Tre sconfitte consecutive hanno accompagnato l’Atalanta alla sosta per le nazionali. Il ko per 2-0 contro la Juventus ha chiuso un avvio di stagione complicato, con la squadra di Maurizio Sarri ferma a sei punti dopo cinque giornate.

La pausa arriva proprio quando il tecnico avrebbe bisogno di tempo per lavorare sulla nuova impostazione tattica. Il problema è che Sarri non potrà contare sull’intero gruppo: sono 13 i giocatori dell’Atalanta convocati dalle rispettive nazionali.

Sarri ha tempo, ma non tutti gli uomini

La sosta durerà circa tre settimane e rappresenta una finestra importante per una squadra che sta ancora assimilando i principi del nuovo allenatore. L’Atalanta ha cambiato sistema e abitudini con l’arrivo di Sarri, ma i risultati delle ultime settimane mostrano che il percorso richiede ancora tempo.

La fase difensiva è uno degli aspetti sui quali intervenire. Nelle ultime tre partite la squadra ha incassato sei gol, mentre contro la Juventus è rimasta anche senza segnare.

Il lavoro quotidiano avrebbe quindi un peso rilevante. Sarri, però, dovrà svolgerlo con un gruppo inevitabilmente ridotto.

Tredici giocatori via con le nazionali

Il dato è significativo. Tra i convocati figurano Carnesecchi, Scalvini, Raspadori e Scamacca con l’Italia, oltre a De Ketelaere, Kolasinac, Kessié, Pasalic, Elmas, Krstovic, Zalewski, Samardzic e Obric.

La situazione era stata anticipata dallo stesso Sarri già dopo la precedente sfida contro il Cagliari. Il tecnico aveva spiegato che l’Atalanta avrebbe avuto tra i 23 e i 27 giocatori impegnati con le nazionali considerando anche l’U23, sottolineando quindi quanto sarebbe stato limitato il lavoro a disposizione durante la pausa.

Non sarà quindi una sosta tradizionale per la Dea. Una parte consistente della rosa lavorerà altrove e tornerà a Bergamo soltanto in prossimità della ripresa del campionato.

Il lavoro sulla nuova Atalanta

Il periodo di pausa resta comunque importante per Sarri. Dopo cinque giornate, l’Atalanta ha raccolto due vittorie nelle prime due partite e poi ha perso le tre successive, contro Inter, Cagliari e Juventus.

Il tecnico ha riconosciuto dopo la gara dello Stadium anche un problema legato alla personalità e alla ricerca dell’uno contro uno, indicando coraggio e iniziativa tra gli aspetti sui quali la squadra deve crescere.

Quando il gruppo tornerà al completo, Sarri dovrà quindi ripartire da questi elementi. La prima partita dopo la sosta sarà contro il Venezia: sarà il campo a dire quanto il lavoro svolto durante queste settimane avrà inciso sull’Atalanta.