Brutte notizie per l’Atalanta in vista dei prossimi impegni tra campionato e Conference League. Sead Kolasinac, costretto a lasciare il campo durante la sfida contro il Milan, si è sottoposto agli esami strumentali, che hanno evidenziato una distrazione di basso grado del retto femorale della coscia sinistra.
Il difensore bosniaco ha già iniziato il percorso riabilitativo e le sue condizioni verranno rivalutate nei prossimi giorni. I tempi di recupero potrebbero aggirarsi intorno alle due o tre settimane, con il rischio concreto di rivederlo in campo soltanto dopo la sosta.
Atalanta, il notiziario da Zingonia
La squadra nerazzurra ha svolto una giornata di scarico e lavoro individuale al Centro Bortolotti. Scalvini, Kessie, Raspadori e Kossounou hanno proseguito le terapie, mentre Hien, Sulemana e Pompei hanno lavorato tra palestra e campo.
Domani, mercoledì 21 ottobre, la formazione di Maurizio Sarri si allenerà alle 10:45 a Zingonia, con i primi 15 minuti aperti ai media e il resto della seduta a porte chiuse. Nel pomeriggio è prevista la partenza per Amsterdam, dove giovedì l’Atalanta affronterà l’Ajax nella seconda giornata della League Phase della UEFA Conference League 2026/27.
Emergenza in difesa: Sarri valuta le alternative
L’infortunio di Kolasinac si aggiunge alle assenze di Isak Hien, Odilon Kossounou e Giorgio Scalvini, aggravando una situazione già complicata nel reparto arretrato. L’emergenza aveva costretto Sarri a utilizzare il bosniaco in una difesa a quattro, un sistema non particolarmente congeniale alle sue caratteristiche.
Tra le possibili soluzioni, il tecnico ha già provato Zappacosta in quella posizione, ma l’ipotesi non sembra destinata a essere privilegiata. Anche lo spostamento di un centrocampista, come De Roon in passato, non appare una strada particolarmente convincente.
Kristensen e Obric, riflettori sui giovani
Con le alternative ridotte al minimo, Sarri potrebbe affidarsi ai giovani del vivaio nerazzurro. Tra i profili da monitorare ci sono Thomas Kristensen e Relja Obric, oltre ad altri elementi dell’Under 23 che potrebbero essere coinvolti nei prossimi appuntamenti.
Lo stesso allenatore, dopo la partita di San Siro, aveva lasciato intendere che puntare sui giovani potesse rappresentare una soluzione concreta, se non l’unica percorribile, per affrontare l’attuale emergenza.
La trasferta contro l’Ajax sarà quindi un banco di prova importante per una difesa chiamata a reinventarsi, in attesa del recupero degli indisponibili e del ritorno di Kolasinac.




