Atalanta, Sarri avverte: «Raspadori farà degli accertamenti. Col Milan sarà una gara tosta»
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Atalanta, Sarri avverte: «Raspadori farà degli accertamenti. Col Milan sarà una gara tosta»

Il tecnico Maurizio Sarri commenta il successo in Conference League, sottolineando i progressi della squadra. Preoccupazione per Raspadori in vista della sfida contro il Milan.

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Maurizio Sarri si gode la vittoria per 3-1 contro il Pafos in Conference League, ma deve fare i conti con l’ennesimo problema fisico. Giacomo Raspadori ha accusato un fastidio muscolare nella stessa zona interessata dopo gli impegni con la Nazionale e sarà sottoposto ad accertamenti. Domenica, intanto, l’Atalanta sarà attesa dalla trasferta di San Siro contro il Milan.

«In questo momento è impossibile dire la situazione, Raspadori farà degli accertamenti, ha sentito qualcosa nello stesso punto con cui è tornato dalla Nazionale», ha spiegato il tecnico nel post partita. Il calendario fitto non aiuta: «Tre partite in settimana è roba dura, in sei giorni è ancora più dura».

Sarri spera di recuperare Bellanova, mentre per il resto la squadra dovrà proseguire nel percorso di crescita. «Stasera siamo cresciuti a livello di pericolosità, potevamo fare qualche gol in più e ci è dispiaciuto prendere rete al novantesimo».

Verso il Milan: «Mi aspetto una gara tosta»

Il prossimo impegno metterà i nerazzurri di fronte a un avversario di alto livello. Sarri non si aspetta una partita semplice contro i rossoneri, anche alla luce delle qualità individuali a disposizione del Milan.

«Col Milan sarà la solita gara che mi aspetto a San Siro contro il Milan, roba tosta. Il Milan ha individualità non comuni per il nostro campionato, anche nei momenti in cui sembra stai facendo una gara normale ti tira fuori qualche numero».

L’auspicio è recuperare qualche elemento e continuare sulla strada intrapresa nelle ultime due settimane: «Speriamo di recuperare qualche giocatore, proseguendo con la crescita degli ultimi quindici giorni».

Elmas convince, Idele regala una soddisfazione

Tra le note positive della serata c’è Eljif Elmas, autore del gol che ha sbloccato la partita dopo appena 47 secondi. Sarri ne ha sottolineato il valore tattico e i progressi fisici.

«Elmas è un equilibratore importante che sta crescendo di condizione fisica, sono contento per lui».

Soddisfazione anche per l’esordio europeo di Javison Idele, giovane classe 2007 cresciuto nel settore giovanile nerazzurro e mandato in campo nel finale.

«Idele era all’esordio, e questo mi dà gusto… per un allenatore è sempre soddisfacente mandare in campo per la prima volta in una coppa europea. E il ragazzo è forte, penso che non sarà l’ultima».

Il tecnico ha parlato anche della possibilità di impiegare Kolašinac al centro della difesa: «Ha giocato tanto nella difesa a tre, da giovane ha fatto l’esterno a quattro, penso che possa fare il centrale. Per gli standard attuali forse gli manca qualche centimetro».

Quanto al gol segnato in avvio, Sarri spera che non resti un episodio isolato: «Spero non sia un caso, se accadrà più frequentemente vorrà dire che abbiamo degli impatti alla partita forti».

«Col Venezia poteva finire 3-3, ma anche 6-1»

Infine, Sarri è tornato sulla precedente partita di campionato contro il Venezia, evidenziando i progressi nella gestione delle situazioni di gioco. La squadra, a suo giudizio, è stata più lucida nelle scelte e meno incline ad accelerare quando non era necessario.

«Col Venezia poteva finire anche 3-3, ma anche 6-1 per noi. Siamo stati un po’ frettolosi e si voleva andare dritti in porta, regalando spazi».

Contro il Pafos, invece, l’Atalanta ha saputo alternare meglio i ritmi: «Questa sera abbiamo avuto scelte migliori, rallentando quando c’era da farlo e viceversa. A livello di pericolosità abbiamo dato l’impressione di esserlo, mi piacerebbe trovare una bella solidità».

Il successo europeo conferma i segnali di crescita, ma la sfida di San Siro dirà molto sulla capacità della squadra di proseguire il proprio percorso anche contro un avversario di primo piano.