L’Atalanta si prepara ad affrontare il Venezia alla New Balance Arena potendo contare su una tradizione favorevole nei confronti diretti disputati a Bergamo. Nei 26 precedenti ufficiali casalinghi, i nerazzurri hanno raccolto 15 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte. L’ultimo successo è arrivato in Coppa Italia nella stagione 2021/22, con un 2-0 che conferma il vantaggio bergamasco nel bilancio storico.
Atalanta avanti nei precedenti, Pasalic è il miglior marcatore
Anche gli ultimi confronti premiano la Dea, reduce da cinque risultati utili consecutivi contro i veneti tra casa e trasferta. Per ritrovare l’ultima vittoria del Venezia a Bergamo bisogna risalire al settembre 1994. I lagunari non segnano in trasferta contro l’Atalanta da 451 minuti.
Tra i protagonisti di queste sfide spicca Mario Pasalic, miglior marcatore dei confronti con cinque reti complessive. Numeri che alimentano le speranze nerazzurre alla vigilia di una partita importante per il prosieguo della stagione.
I numeri dell’Atalanta: poche conclusioni e Carnesecchi decisivo
L’avvio di campionato dell’Atalanta presenta luci e ombre. La squadra fatica a trovare la via del gol e figura al quartultimo posto per tiri effettuati, con 59 conclusioni, lo stesso dato del Genoa.
La formazione bergamasca si distingue invece per l’intensità nei duelli, ma concede parecchio agli avversari: sono 91 i tiri subiti. A limitare i danni ci pensa Marco Carnesecchi, secondo nella classifica delle parate con 24 interventi, alle spalle del solo Falcone.
Venezia in crisi: cinque sconfitte e la difesa più battuta
La situazione degli ospiti è ancora più complicata. Il Venezia arriva a Bergamo dopo cinque sconfitte consecutive in campionato, una partenza negativa già registrata nella stagione 2001/02. La striscia di ko consecutivi in Serie A è arrivata a quota sette.
I numeri evidenziano anche le difficoltà disciplinari e difensive: i lagunari sono la squadra più ammonita del torneo, con 16 cartellini gialli, e hanno incassato 13 reti, il dato peggiore del campionato. Particolarmente vulnerabili si sono dimostrati nei primi e negli ultimi minuti delle riprese.
Stroppa punta sul recupero palla per invertire la rotta
Nonostante i risultati negativi, il Venezia conserva un’identità aggressiva. La squadra di Giovanni Stroppa è seconda in Serie A per recuperi offensivi, con 64 palloni riconquistati nella metà campo avversaria, dietro soltanto alla Roma.
I veneti cercano una vittoria che possa interrompere la serie negativa e rilanciare la stagione. L’Atalanta, dal canto suo, vuole sfruttare il fattore campo e i precedenti favorevoli per ritrovare continuità. La sfida metterà a confronto le difficoltà realizzative dei nerazzurri e l’aggressività di un Venezia chiamato a reagire per uscire dalla crisi.




