Quale sarà la prossima coppia di centrali della Nazionale? È la domanda alla quale ha provato a rispondere Massimo Brambati, ex calciatore e procuratore, intervenuto sulle frequenze di Tuttomercatoweb Radio.
Nel ragionamento sulla possibile e definitiva successione a Chiellini e Bonucci, Brambati ha preso in esame diversi difensori italiani, soffermandosi anche su Giorgio Scalvini dell’Atalanta.
Brambati: “Nessuno ad oggi”
L’ex calciatore non ha individuato, al momento, una coppia che possa riproporre il livello raggiunto dai due ex azzurri.
“Quali difensori vedo poter formare in Nazionale una nuova coppia Chiellini-Bonucci? Nessuno ad oggi. All’inizio pensavo che Comuzzo venisse fuori bene, poi si è perso. Lo stesso Buongiorno. Scalvini ha avuto problemi fisici che ne hanno rallentato la crescita. Gabbia è nato centrocampista ma poi è stato forzatamente diventato difensore”.
Nel caso di Scalvini, dunque, Brambati individua nei problemi fisici degli ultimi anni un elemento che, a suo giudizio, ha condizionato il percorso di crescita del centrale nerazzurro.
Il difensore dell’Atalanta resta così uno dei nomi inseriti nel dibattito sulla nuova generazione di centrali italiani, all’interno di una riflessione che coinvolge anche Comuzzo, Buongiorno e Gabbia.




