De Ketelaere fa la storia ai Mondiali: è il primo atalantino a segnare una doppietta
Home > Notizie Atalanta > De Ketelaere conferma: «Il PSG si è mosso per me, ma non si è fatto nulla»

De Ketelaere conferma: «Il PSG si è mosso per me, ma non si è fatto nulla»

Le parole del belga.

•

Tra i protagonisti dell’Atalanta delle ultime stagioni, Charles De Ketelaere è stato anche uno dei nomi più chiacchierati durante l’ultima sessione estiva di mercato. L’attaccante belga ha confermato di essere stato seguito con interesse dal Paris Saint-Germain, che aveva valutato concretamente il suo profilo prima di orientarsi su altre soluzioni.

A svelare il retroscena è stato lo stesso numero 17 nerazzurro, che ha raccontato come tra le parti ci siano stati contatti diretti, senza però che la trattativa arrivasse a una fase avanzata.

«Ho parlato con il PSG, ma l’Atalanta chiedeva tanto»

Nel corso dell’intervista, De Ketelaere ha spiegato come il club francese si fosse informato sulla sua situazione, trovandosi però davanti alla ferma posizione della società bergamasca: «Ho parlato con il PSG. C’era interesse, ma non è andata oltre. L’Atalanta chiedeva circa 50 milioni di euro e alla fine hanno scelto Ferran Torres».

Parole che confermano la volontà dell’Atalanta di trattenere uno dei suoi giocatori più importanti, considerato centrale nel progetto tecnico e difficilmente sostituibile.

Fiducia reciproca e futuro ancora a Bergamo

Nonostante le attenzioni provenienti da uno dei club più prestigiosi d’Europa, De Ketelaere è rimasto a Bergamo, dove continua a essere uno dei punti di riferimento della squadra. La scelta dell’Atalanta di non abbassare le proprie richieste economiche testimonia la fiducia riposta nel talento belga e la volontà di costruire il futuro partendo anche dalle sue qualità.

Il mancato trasferimento al PSG, dunque, non ha lasciato strascichi. Al contrario, il belga prosegue il proprio percorso in nerazzurro con l’obiettivo di confermarsi tra gli uomini chiave della formazione bergamasca e continuare il percorso di crescita iniziato nelle ultime stagioni: «Sto molto bene all’Atalanta. Per me è importante giocare, avere continuità e sentirmi importante all’interno della squadra».

Il tutto, pur mantenendo l’ambizione di lottare per sollevare dei trofei: «Mi piacerebbe lottare per i titoli un giorno. Ho questa ambizione, ma ho 25 anni e ho ancora tempo ».