Al termine del pareggio maturato allo stadio Sinigaglia, il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha analizzato la partita contro l’Atalanta con un misto di rammarico e ammirazione per la prestazione difensiva degli avversari. Nonostante la superiorità numerica, la sua squadra non è riuscita a trovare la via del gol, scontrandosi contro la solida organizzazione della Dea e le prodezze del suo estremo difensore.
Un portiere insuperabile ferma il Como
L’analisi di Cesc Fabregas si è concentrata sulla straordinaria performance del portiere dell’Atalanta, vero e proprio protagonista del match. Secondo il tecnico spagnolo, le nove parate effettuate da Carnesecchi sono state decisive per il risultato finale. Pur riconoscendo i meriti della squadra di Palladino, che ha saputo soffrire e portare a casa un punto prezioso, Fabregas ha sottolineato come la sua squadra abbia creato ben nove occasioni da gol nitide, senza però riuscire a concretizzarle. La frustrazione è palpabile nelle sue parole, che descrivono una giornata in cui la palla sembrava non voler entrare, ma allo stesso tempo rendono onore alla capacità dell’Atalanta di fare la propria partita e resistere all’assalto.
La difesa di Nico Paz: ‘Anche i campioni sbagliano’
Un momento chiave della partita è stato il rigore sbagliato da Nico Paz. Fabregas ha immediatamente preso le difese del suo giovane talento, rifiutando qualsiasi tipo di critica. L’allenatore ha voluto inviare un messaggio di sostegno, sottolineando che gli errori fanno parte del percorso di crescita di un calciatore. Per rafforzare il suo punto, ha evocato esempi illustri, ricordando come anche campioni del calibro di Lionel Messi, John Terry e lui stesso abbiano fallito dal dischetto in momenti cruciali. Con questo gesto, Fabregas ha ribadito la sua fiducia nei giovani che mostrano il coraggio di assumersi responsabilità importanti, proteggendo il giocatore e valorizzandone la personalità.




