L’allarme per Gianluca Scamacca sembra rientrare. Le parole del Commissario Tecnico della Nazionale, Gennaro Gattuso, portano ottimismo in vista della partita decisiva contro la Bosnia. L’attaccante dell’Atalanta, fermato da un problema muscolare che aveva destato preoccupazione, è rimasto a riposo durante la partita con l’Irlanda del Nord. Una scelta precauzionale. Ora la sua presenza a Zenica, per l’ultimo atto dei playoff, appare più concreta. “Ha piccoli problemi, ma credo sarà dei nostri”, ha dichiarato il tecnico, allontanando le ipotesi di uno stop prolungato.
Un duello tra compagni di squadra
La trasferta in terra bosniaca del trentuno marzo metterà di fronte due giocatori abituati a condividere lo spogliatoio a Bergamo. Scamacca, se dovesse scendere in campo, si troverà opposto al difensore Sead Kolasinac, suo compagno di squadra nell’Atalanta guidata da Raffaele Palladino. Un incrocio che aggiunge un ulteriore livello di interesse alla sfida. Il piano per l’Italia è chiaro e non prevede forzature, ma un lavoro mirato al recupero delle energie fisiche e mentali. “Torniamo a Coverciano, ci mettiamo lì e lavoriamo”, ha spiegato Gattuso. “Bisogna recuperare energie, non dobbiamo inventarci nulla”.




