De Ketelaere dal Belgio: "Sono un centravanti", un'idea per Sarri
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De Ketelaere dal Belgio: “Sono un centravanti”, un’idea per Sarri

“Il mio ruolo è centravanti”. Charles De Ketelaere si esprime dal ritiro del Belgio, indicando la sua posizione preferita. Un messaggio per l’Atalanta e Sarri, che studia nuove soluzioni tattiche.

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«Se mi chiedessero quale sia il mio ruolo nel calcio, risponderei centravanti». Charles De Ketelaere non ha dubbi. Nell’intervista rilasciata a La Dernière Heure durante la sosta per le nazionali, l’attaccante dell’Atalanta ha parlato anche della posizione in campo, indicando chiaramente dove preferisce giocare.

De Ketelaere: «Mi sento meglio centralmente»

Con il Belgio, De Ketelaere viene impiegato da prima punta dal 2024. Una soluzione che gli ha permesso di giocare vicino alla porta e di sfruttare maggiormente le sue caratteristiche offensive.

Il diretto interessato ha spiegato anche il motivo della sua preferenza: «Mi sento meglio centralmente che vicino alla linea laterale, dove non riesco a dare il massimo». Parole che assumono un significato particolare pensando al suo utilizzo nell’Atalanta di Maurizio Sarri.

A Bergamo, infatti, il belga è stato schierato prevalentemente sulla fascia destra nel 4-3-3. Una posizione diversa da quella occupata con la nazionale, ma accettata dal giocatore per le esigenze della squadra: «Era da molto tempo che non giocavo sulla fascia, ma il calcio è uno sport di squadra e la squadra viene prima di tutto».

La soluzione vista contro la Juventus

Un’alternativa si è vista nel finale della sfida contro la Juventus, quando Sarri ha modificato l’assetto passando al 4-2-3-1. Eljif Elmas si è spostato sulla destra, mentre De Ketelaere ha trovato spazio da trequartista alle spalle di Gianluca Scamacca.

È una posizione che gli consente di avvicinarsi maggiormente alla porta rispetto a quella di esterno. Non significa, però, che il cambio di modulo diventerà necessariamente una soluzione stabile: la scelta dipenderà dalle esigenze della squadra e dalle valutazioni di Sarri.

Il dato offensivo resta comunque significativo. Con l’Atalanta, De Ketelaere ha raggiunto quota 32 gol e 32 assist, confermando una capacità di incidere che va oltre il semplice ruolo occupato nella formazione.

Il Belgio e le sirene estive

Durante la sosta, il belga ha ritrovato anche la nazionale, dove continua a essere utilizzato in posizione centrale. La sua duttilità resta quindi una delle caratteristiche più importanti del suo profilo, anche se le parole rilasciate alla stampa belga chiariscono quale sia la soluzione che sente più naturale.

De Ketelaere ha inoltre confermato l’interesse ricevuto in estate da grandi club come Bayern Monaco e Paris Saint-Germain. Il mercato, però, è ormai alle spalle: a Bergamo il tema più interessante riguarda soprattutto il suo ruolo.

Sarri può contare su un giocatore capace di adattarsi alle necessità dell’Atalanta. Ma quando gli viene chiesto dove si vede davvero nel calcio, De Ketelaere risponde senza esitazioni: centravanti.