Gasperini sull'addio all'Atalanta: 'Il percorso era finito, ho lasciato la squadra in alto'
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Gasperini sull’addio all’Atalanta: ‘Il percorso era finito, ho lasciato la squadra in alto’

L’ex tecnico Gian Piero Gasperini torna a parlare del suo addio all’Atalanta, spiegando le ragioni della sua scelta: “Pensavo che il percorso fosse arrivato alla fine”. Un pensiero per i tifosi.

Gian Piero Gasperini torna a parlare del suo legame con l’Atalanta e delle ragioni che lo hanno portato a concludere la sua esperienza a Bergamo. Ospite di un evento benefico organizzato dall’Accademia dello Sport, l’ex tecnico ha ripercorso i momenti che hanno preceduto la sua partenza, spiegando la sua visione di quel periodo.

Le ragioni della separazione

Il tecnico di Grugliasco ha descritto la qualificazione in Champions League, ottenuta tra mille difficoltà, come un traguardo che ha segnato l’inizio di una fase diversa. In un’intervista riportata da CalcioAtalanta, ha spiegato il suo punto di vista su quel momento: “A Bergamo pensavo il percorso fosse arrivato alla fine per poterne poi cominciare un altro”. La sua intenzione era chiara. “Ho cercato di lasciare la squadra molto in alto”, ha aggiunto, prima di concludere con una riflessione sulla natura del mondo sportivo: “Mi auguro ci possano essere altre soddisfazioni per i tifosi, anche se ho ritenuto non ci fossero più le condizioni per continuare assieme. Così è lo sport”.

Il legame con Bergamo

La partecipazione all’evento, dove un’asta di vini a lui dedicata ha raccolto 28mila euro, ha confermato il suo forte legame con la città. Gasperini ha elogiato la generosità del pubblico bergamasco: “Questo popolo riesce a essere sempre vicino alle persone meno fortunate. Voi vincete le coppe e gli Scudetti, siete fantastici”. Ha poi ricordato il suo ritorno a Bergamo da avversario in una partita di dicembre, definendo gli anni passati in nerazzurro “splendidi, non solo dal punto di vista sportivo”. Nonostante l’affetto, ha ribadito la sua professionalità: “In quei novanta minuti poi ognuno deve, come ho sempre ritenuto fondamentale, dare il massimo per la propria squadra”.