Giaretta avverte l'Atalanta: "La mano di Sarri si vede, ma noi ripartiamo"
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Giaretta avverte l’Atalanta: “La mano di Sarri si vede, ma noi ripartiamo”

Il ds del Pafos, Cristiano Giaretta, analizza la squadra di Sarri in vista della sfida di Conference League. “L’Atalanta ha tutto per arrivare in fondo, ma noi useremo le nostre armi: velocità e ripartenze”.

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Cristiano Giaretta, direttore sportivo del Pafos, ha analizzato la sfida imminente contro l’Atalanta in Conference League. In un’intervista concessa al Corriere di Bergamo, il dirigente ha commentato il momento della squadra di Maurizio Sarri, delineando al contempo la strategia con cui la sua formazione affronterà la trasferta a Bergamo.

L’analisi su Sarri e le difficoltà iniziali

Secondo Giaretta, l’impronta del nuovo tecnico nerazzurro è già riconoscibile. “Le idee del nuovo allenatore le vedi, anche banalmente nell’insistenza della costruzione dal basso. Sono concetti ben chiari e delineati, quelli di Sarri”. Tuttavia, il processo di assimilazione richiede tempo e gli avversari ne approfittano. “Oggi quando ti sfidano non arrivano preparati, ma preparatissimi”, ha spiegato, attribuendo le difficoltà iniziali anche a una condizione non ottimale di alcuni singoli. “In questa fase è normale affidarsi ai singoli, però questo è un altro problema: De Keteleaere non era ancora al top, Kessie nemmeno. Ma penso fosse tutto previsto”.

La strategia del Pafos per Bergamo

Nonostante le difficoltà di avvio, Giaretta considera l’Atalanta, insieme al Brighton, tra le favorite per la vittoria finale della competizione. “L’Atalanta ha tutto per stare tra le prime quattro della competizione”. Per questo, il suo Pafos adotterà una tattica precisa per la gara. “Noi dovremo usare le nostre armi: siamo una squadra di qualità e molto veloce, capace di far male nelle ripartenze e nelle transizioni”. La previsione per la partita è chiara: “Vedo un Pafos con un baricentro basso e che poi riparte per fare male”.

Le ambizioni del Pafos

Il dirigente ha sottolineato la crescita del club cipriota, forte dei successi recenti. “In tre anni abbiamo raggiunto obiettivi importanti, vincendo tutto quel che c’era da vincere a Cipro e qualificandoci sempre alle competizioni europee”. L’esperienza europea non manca, come dimostra la sfida con la Fiorentina in Conference League di due anni fa. “Abbiamo giocatori con grande qualità, sicuramente superiore alla media cipriota. Ce la giocheremo per rivincere il campionato e sono certo che diremo la nostra anche in questa Conference”. Il percorso stagionale è iniziato con la vittoria della Supercoppa nazionale a settembre.