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Kossounou: “La classifica non riflette il nostro valore, Kolasinac fondamentale”

Prima della partenza per la Coppa d’Africa, il difensore analizza il momento dell’Atalanta, sottolineando l’importanza della vittoria sul Cagliari e il ruolo chiave di Scamacca e Kolasinac.

Odilon Kossounou, difensore dell’Atalanta, ha condiviso le sue riflessioni sul momento della squadra in un’intervista rilasciata prima di unirsi alla nazionale della Costa d’Avorio per la Coppa d’Africa. Dopo la vittoria nell’Xmas Match contro il Cagliari, il giocatore ha parlato dell’importanza del risultato, della posizione in classifica e del contributo di due compagni chiave come Gianluca Scamacca e Sead Kolasinac.

L’analisi di Kossounou

Il successo contro il Cagliari è stato definito da Kossounou come “vitale”, soprattutto per il morale della squadra. Il difensore ha espresso la sua sorpresa nel vedere un club come l’Atalanta in una posizione di classifica così bassa, definendola anomala e non rappresentativa del reale potenziale della rosa. Secondo il giocatore, la squadra è consapevole della situazione e sa che ogni partita assume un’importanza cruciale. L’obiettivo, ha sottolineato, è affrontare ogni gara con umiltà per accumulare vittorie e risalire progressivamente la classifica.

L’importanza dei leader: Scamacca e Kolasinac

Kossounou ha dedicato parole di elogio a due figure centrali per lo spogliatoio. Ha definito Gianluca Scamacca un “attaccante meraviglioso”, ricordando di averlo affrontato da avversario nella finale di Europa League a Dublino, quando il difensore giocava nel Bayer Leverkusen. Ha sottolineato l’importanza del suo recupero da un serio infortunio, evidenziando come il suo ritorno in forma sia cruciale per le ambizioni della squadra. Allo stesso modo, ha descritto il rientro di Sead Kolasinac come un fattore determinante, capace di portare una “energia diversa” al gruppo. Il difensore bosniaco è considerato un giocatore “imprescindibile”, il cui impatto tecnico e carismatico si è avvertito immediatamente, restituendo solidità e fiducia a tutto il reparto difensivo.