Lentini, ricordi nerazzurri: 'A Bergamo sono rinato, Mondonico era speciale'
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Lentini, ricordi nerazzurri: ‘A Bergamo sono rinato, Mondonico era speciale’

Gigi Lentini ripercorre la sua esperienza a Bergamo, un periodo che lo vide rinascere dopo l’incidente. Un ricordo speciale per Mondonico e un messaggio di fiducia per l’attuale Atalanta di Sarri.

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Gigi Lentini, in un’intervista al Corriere Bergamo, ha ripercorso il suo arrivo a Bergamo, una rinascita dopo il grave incidente stradale del 1993. Al centro dei suoi ricordi c’è il rapporto con Emiliano Mondonico, ma anche una riflessione sull’evoluzione del club e sulla squadra attuale guidata da Maurizio Sarri.

Un rapporto speciale con Mondonico

Fu proprio Mondonico, che lo conosceva dai tempi del Torino, a convincerlo a scegliere Bergamo. Lentini ha raccontato di una telefonata in cui l’allenatore gli chiese se avesse ancora la determinazione per rimettersi in gioco. La risposta fu affermativa. Il loro rapporto era basato su una comprensione reciproca, ma non era privo di contrasti. Lentini ha ricordato le discussioni, specialmente riguardo ai ritiri, che lui mal sopportava. Le divergenze, tuttavia, non compromettevano il rapporto personale e dopo ogni scontro arrivava un chiarimento. Anche in campo il dialogo era costante. Dalla panchina Mondonico pretendeva un continuo contributo difensivo, ricevendo risposte a volte polemiche. Questa capacità di separare il confronto professionale dal legame umano era, secondo Lentini, uno dei punti di forza del tecnico.

Da una salvezza tranquilla alla Champions League

L’approdo a Bergamo rappresentò per Lentini una rinascita. Dopo l’incidente del 1993 e un lungo recupero, l’esperienza in nerazzurro gli permise di ritrovare continuità e di riconquistare la maglia della Nazionale. Un obiettivo che si era prefissato e per cui nutre riconoscenza verso il club. L’ex esterno ha poi messo a confronto l’Atalanta della sua epoca con quella attuale. Quando indossava la maglia nerazzurra, l’obiettivo era mantenere la categoria. Oggi, invece, le aspettative sono cambiate, con partecipazioni alla Champions League e una posizione consolidata nelle zone alte della classifica. Secondo Lentini, questo percorso di crescita rende difficile per la tifoseria accettare un eventuale ridimensionamento. Una stagione tranquilla, un tempo considerata un successo, oggi verrebbe percepita in modo diverso.

La fiducia in Sarri per il presente

Guardando all’attualità, Lentini ha espresso fiducia nel lavoro di Maurizio Sarri, nonostante un avvio di stagione con qualche difficoltà. L’ex calciatore ha invitato alla pazienza, spiegando che un cambio di guida tecnica richiede tempo per assimilare nuovi metodi di lavoro e schemi tattici. Nel calcio contemporaneo la pazienza è spesso limitata e i risultati immediati condizionano i giudizi.