Un pallone sporco, una deviazione imprevista. A volte basta un attimo per definire il confine tra un buon portiere e un portiere capace di vincere le partite. Marco Carnesecchi, contro l’Hellas Verona, ha dimostrato di appartenere alla seconda categoria con un intervento che ha blindato la porta e il risultato.
Un balzo contro l’imprevedibile
Tutto accade al minuto 47. Un cross teso di Rafik Belghali dalla sinistra trova Kieron Bowie tutto solo al centro dell’area di rigore atalantina. La coordinazione è sbagliata. L’attaccante del Verona colpisce male il pallone, trasformando un tiro apparentemente semplice in una traiettoria velenosa e imprevedibile. La palla, seppur rallentata, prosegue la sua corsa verso la rete. Carnesecchi, che si era preparato per una deviazione potente, deve improvvisare. Con un colpo di reni e un allungo non preventivato, riesce a deviare il pallone, negando il gol all’Hellas. Un gesto istintivo che ha permesso all’Atalanta di mantenere il vantaggio e portare a casa la vittoria.




