Sarri cambia pelle alla Lazio. L'Atalanta trova un avversario trasformato
Home > Sarri cambia pelle alla Lazio. L’Atalanta trova un avversario trasformato

Sarri cambia pelle alla Lazio. L’Atalanta trova un avversario trasformato

La Lazio affronta l’Atalanta con una nuova identità tattica. Sarri, in emergenza per assenze e un mercato criticato, abbandona il possesso palla per un gioco di rimessa.

La Lazio si presenta alla sfida con l’Atalanta con un volto inedito. Le assenze e un mercato invernale contestato dalla tifoseria hanno costretto Maurizio Sarri a ridisegnare la squadra. Mancano Zaccagni e Pedro per infortunio, Romagnoli per squalifica e Guendouzi, ceduto a gennaio. Quattro defezioni che hanno spinto il tecnico a rivedere l’assetto tattico dei biancocelesti, ora più compatti e reattivi.

Dal sarrismo al contropiede

Il possesso palla insistito e la linea difensiva alta sono un ricordo. La Lazio di oggi ha abbassato il proprio baricentro e punta sulla velocità delle ripartenze per fare male. Come analizzato da L’Eco di Bergamo, i terzini restano più bloccati, senza le continue sovrapposizioni che caratterizzavano il gioco di Sarri. Questo assetto più conservativo trasforma i capitolini in una squadra capace di assorbire la pressione per poi colpire in campo aperto. I segnali si sono visti nel pareggio per due a due con la Juventus e nella qualificazione in semifinale di Coppa Italia ottenuta a Bologna, prove di un gruppo che sa reagire alle difficoltà.

Maldini falso nove e le nuove geometrie

In questo nuovo sistema, un ex giocatore dell’Atalanta ha trovato una nuova collocazione. Daniel Maldini agisce da “falso nueve”, abbassandosi sulla trequarti per creare spazi e attivare gli inserimenti delle mezzali. A beneficiare di questo movimento sono soprattutto Kenneth Taylor, arrivato a gennaio dall’Ajax, e Dele-Bashiru. Il centrocampista olandese si è già inserito trovando anche il gol contro il Genoa. Le accelerazioni di Isaksen e la mobilità di attaccanti come Noslin e Dia completano un reparto offensivo che punta sulla rapidità. L’Atalanta si troverà di fronte un avversario meno estetico, ma più cinico e difficile da sorprendere.