“L’Atalanta è una grande squadra con un grande allenatore, tra i migliori d’Europa”. Le parole di Míchel, tecnico dell’Ajax, inquadrano la prossima partita tra i due club. L’allenatore spagnolo ha mostrato grande rispetto per i nerazzurri, pur dovendo gestire una situazione complessa all’interno della propria rosa.
Emergenza e nuovo assetto tattico
La squadra olandese deve fare i conti con sette giocatori indisponibili. L’assenza più pesante è quella del capitano Daley Blind, uomo di riferimento per esperienza e leadership. Questa emergenza costringe il tecnico a rivedere l’impostazione della squadra per non perdere equilibrio.
Per sopperire alle mancanze, Míchel valuta il passaggio a un 4-4-2. L’idea tattica prevede lo spostamento di Davy Klaassen sulla fascia sinistra. Questa scelta servirebbe a bilanciare la corsia opposta, dove potrebbe agire Ouazane, un trequartista con spiccate doti offensive ma meno propenso alla copertura.
La strategia per la partita
La ricetta dell’allenatore per mettere in difficoltà la difesa avversaria è basata sulla rapidità. “Per rompere la loro linea difensiva dovremo essere molto veloci con la palla”, ha spiegato Míchel. Il piano si fonda su un ritmo di gioco elevato per superare la retroguardia nerazzurra.
La stessa velocità sarà richiesta anche in fase di non possesso. L’obiettivo è aggredire le linee di passaggio dell’Atalanta, impedendo alla manovra di svilupparsi con fluidità. Una doppia velocità, in attacco e in difesa, per compensare un organico ridotto dalle assenze.




