La Cremonese esce sconfitta dalla trasferta di Bergamo, ma Davide Nicola non cerca alibi. Il 2-1 subito contro l’Atalanta lascia l’amaro in bocca per il risultato, ma la prestazione offerta nella ripresa fornisce al tecnico grigiorosso le risposte che cercava. La squadra ha dimostrato carattere, spaventando una delle formazioni più attrezzate del campionato e indicando una via chiara per la corsa salvezza.
Due volti e un rischio calcolato
La partita ha mostrato una Cremonese a due facce. Un primo tempo timido, con un baricentro troppo basso, ha lasciato spazio a una ripresa giocata con coraggio. “Dobbiamo ripartire dallo spirito mostrato nel secondo tempo”, ha spiegato Nicola. La svolta è arrivata con una scelta tattica precisa. La squadra ha iniziato ad accettare i duelli uno contro uno a tutto campo, anche contro la velocità degli attaccanti dell’Atalanta. Un rischio, ma necessario per rendersi pericolosi e cambiare l’inerzia della gara.
Il gol che rompe il digiuno
Un dato su tutti ridà ossigeno all’ambiente grigiorosso. La rete di Thorsby ha interrotto un’astinenza dal gol che durava da più di 500 minuti. Tornare a segnare, specialmente in uno stadio difficile e contro la quinta miglior difesa del torneo, è un’iniezione di fiducia. Nicola ha infatti rimarcato come la produzione offensiva sia cresciuta, con occasioni create anche prima della rete che avrebbero potuto riaprire l’incontro. La squadra è tornata a essere pericolosa.
La spinta dei nuovi acquisti
Il mercato di gennaio ha portato forze fresche e funzionali al progetto. L’ingresso di Djuric ha dato un riferimento fisico in attacco, utile per sfruttare le seconde palle, mentre Thorsby e Maleh hanno aggiunto sostanza in mezzo al campo. “I nuovi hanno già capito lo spirito che ci serve”, ha commentato il tecnico. La strategia ora prevede maggiore fisicità per accompagnare l’azione con più uomini, come dimostrato dalle giocate di Payero e dallo sbocco aereo garantito da Djuric. “Nel secondo tempo ho visto cose molto positive”, ha concluso Nicola, convinto che la salvezza passi da prestazioni come questa.




