Open Var fa chiarezza: il gol di Scalvini contro la Roma è valido
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Open Var fa chiarezza: il gol di Scalvini contro la Roma è valido

Le polemiche dopo Atalanta-Roma si spengono con il verdetto di Open Var: convalidato il gol di Scalvini e confermato il fuorigioco di Scamacca. Ecco l’analisi dettagliata degli episodi chiave.

Le discussioni e le polemiche seguite alla partita tra Atalanta e Roma sono state definitivamente archiviate grazie all’intervento chiarificatore di “Open Var”. L’analisi degli episodi più discussi, trasmessa su DAZN, ha confermato la correttezza delle decisioni prese dal team arbitrale, promuovendo l’operato del direttore di gara Fabbri e della sala VAR.

La dinamica del gol di Scalvini

Il focus principale delle polemiche era il gol del vantaggio atalantino. Durante l’approfondimento di “Open Var”, è stato dimostrato come l’intervento di Giorgio Scalvini fosse del tutto regolare. L’analisi ha evidenziato che il contatto con il pallone è avvenuto con petto e spalla, escludendo l’uso del braccio. Inoltre, non è stata ravvisata alcuna infrazione ai danni del portiere giallorosso Svilar. Al contrario, è stato il portiere a perdere il controllo della sfera e a entrare in collisione con il difensore nerazzurro per inerzia. I dialoghi tra arbitro e sala VAR hanno ulteriormente confermato questa interpretazione: il tocco non è stato considerato punibile e l’azione si è svolta senza falli, portando alla giusta convalida della rete.

Il fuorigioco di Scamacca

Altrettanto corretta è stata la valutazione sul gol annullato a Gianluca Scamacca, che avrebbe potuto portare l’Atalanta sul 2-0. In questo caso, è stato applicato il principio di “immediatezza” previsto dalla Regola 11 sul fuorigioco. L’attaccante si trovava in posizione irregolare al momento della partenza dell’azione e ha tratto un vantaggio diretto dall’errore del difensore romanista, andando a contendere il pallone nell’immediato. Secondo la spiegazione fornita, l’intervento del difensore non è stato considerato una “giocata” tale da sanare la posizione di fuorigioco iniziale di Scamacca, confermando la bontà della decisione arbitrale anche in un episodio sfavorevole alla squadra di casa.