Il contatto in area su Jonathan Rowe durante la partita contro la Juventus era da calcio di rigore. A confermarlo è Daniele Orsato. L’arbitro ha riconosciuto l’errore durante un incontro dedicato all’utilizzo del Var e alle nuove direttive. Il rigore non fu concesso all’Atalanta in quell’occasione.
Un episodio inserito tra gli errori ufficiali
La mancata assegnazione del penalty rientra ora nell’elenco delle decisioni sbagliate registrate a inizio stagione in Serie A. L’ammissione di Orsato si inserisce nel dibattito sulla volontà di garantire più continuità al gioco. Lo stesso arbitro ha però chiarito che questo approccio non deve portare a ignorare infrazioni evidenti. Un esempio è la trattenuta sull’attaccante nerazzurro. In totale, le analisi arbitrali hanno individuato tre rigori non concessi, due espulsioni mancate e altri due errori avvenuti nelle coppe.
La dinamica del contatto non sanzionato
Durante l’incontro, Rowe fu trattenuto in area da un difensore bianconero, ma la valutazione sul campo non portò all’assegnazione del rigore. Nemmeno l’intervento del Var modificò la decisione iniziale. L’analisi successiva ha invece stabilito che l’intervento era falloso. L’Atalanta avrebbe quindi dovuto beneficiare del calcio di rigore.




