Raffaele Palladino si gode i tre punti della sua Atalanta a San Siro: “Devo ringraziare i miei ragazzi perché hanno offerto una gran prestazione. Siamo stati bravi nel difendere da squadra e pericolosi in avanti. Loro hanno grandi individualità, nel primo tempo non abbiamo concesso niente andando subito in vantaggio. Voglio far loro pubblicamente i complimenti. Hanno ricevuto qualche critica in questa settimana, ma hanno risposto come sempre sul campo, coi fatti. Questo gruppo ha grandi valori tecnici e umani, e lo dimostra ancora. Peccato per i minuti finali, ma il Milan ha cambiato l’inerzia della partita anche grazie ai cambi e al loro sbilanciamento. Questa vittoria è comunque bella anche così”.
Sul percorso in campionato: “Insieme ai ragazzi si è creata sintonia, magia. E’ nata subito, dal primo giorno in cui sono arrivato: non era scontato, perché ho preso una squadra demotivata coi risultati che non arrivavano. Abbiamo perso la Champions solo agli ottavi e perso una semifinale di Coppa Italia ai calci di rigore: non era scontato salire in classifica fino al settimo posto. Io voglio il bene dei miei ragazzi, dell’Atalanta e dei tifosi: meritano una Dea forte. Questa è stata una settimana particolare…”. Il riferimento è chiaramente alle voci che vedrebbero Giuntoli in pole per il posto da direttore sportivo.
Su Krstovic, in grande spolvero nella notte di San Siro: “Parliamo di un attaccante che tutti gli allenatori vorrebbero, perché attacca, difende, ha spirito e fame impressionanti. In tutti gli allenamenti dà il massimo, è esemplare. Anche se sbaglia, è lì che lotta e si rimette a posto sempre per migliorarsi. Gli do merito di questo, perché quando sono arrivato lui aveva avuto poco spazio, gli serviva ritrovarsi. Sta dimostrando di essere un grande attaccante e può ancora migliorare nella pulizia del gioco e nel lavoro spalle alla porta”.
Sul futuro: “Non ci penso. Penso al presente, perché devo ancora finire bene la stagione e dare ancora tutto per questa maglia. Sono stato apprezzato molto dai giocatori e credo anche dai tifosi, spero di essere apprezzato anche dalla società. Non ho rimpianti, perché lavoro giorno e notte per la società, cerco di fare del mio meglio sempre. La soddisfazione più grande è la risposta data dai ragazzi stasera, una gran prestazione”.




