Una prestazione da playmaker d’attacco con la maglia dell’Italia ha svelato un lato inedito di Giacomo Raspadori, offrendo spunti tattici preziosi per l’Atalanta nella vittoria per 4-1 contro la Turchia.
Un ispiratore al servizio della squadra
Durante i 45 minuti disputati, Raspadori ha agito da fulcro della manovra offensiva partendo dalla fascia destra. Invece di limitarsi al ruolo di finalizzatore, ha costantemente cercato il dialogo con i compagni, accentrandosi per orchestrare il gioco. Il suo contributo è stato determinante in due delle reti segnate nel primo tempo dall’Italia. Al 22′ ha avviato l’azione che ha portato al raddoppio di Frattesi, dialogando con Pio Esposito e aprendo il gioco per Kayode. Pochi minuti dopo, al 27′, un suo passaggio per Pio Esposito ha innescato la manovra del terzo gol azzurro.
Una risorsa da sfruttare a Bergamo
Oltre a creare occasioni per gli altri, l’attaccante ha anche cercato la conclusione personale in due occasioni, calciando alto sia di destro che di sinistro. La sua uscita dal campo all’intervallo, dovuta a una botta, non sembra destare preoccupazioni.




