Giacomo Raspadori ha espresso tutta la sua soddisfazione al termine della partita contro il Parma, che ha segnato il suo brillante esordio da titolare con la maglia dell’Atalanta. L’attaccante ha parlato del suo rapido inserimento nel gruppo e delle motivazioni che lo hanno portato a scegliere il club bergamasco, sottolineando l’ambizione della società.
Una reazione e un ambientamento immediato
L’attaccante ha descritto il suo arrivo a Bergamo come un’esperienza travolgente, caratterizzata da un grande entusiasmo fin dal primo giorno. Questo clima positivo ha facilitato un ambientamento rapidissimo, culminato in un debutto che lui stesso definisce difficile da immaginare. Le sue parole confermano un feeling immediato con l’ambiente nerazzurro. La prestazione contro il Parma assume ancora più valore se si considera il momento della squadra, che cercava una reazione decisa dopo il pareggio di Pisa e una sconfitta in ambito europeo. Raspadori ha evidenziato come fosse cruciale dare una risposta sul campo, pur riconoscendo che la squadra possiede ancora notevoli margini di miglioramento.
La scelta nerazzurra e l’intesa con i compagni
Interrogato sui motivi che lo hanno spinto a unirsi all’Atalanta, Raspadori non ha avuto esitazioni. Ha indicato la forte ambizione del club e la fiducia dimostratagli dalla dirigenza come elementi chiave. “La Dea è stata la mia prima scelta“, ha dichiarato, ribadendo la sua felicità e la determinazione a raggiungere traguardi importanti. L’abbondanza nel reparto offensivo non lo spaventa, anzi, la considera uno stimolo. Ha sottolineato l’importanza di mettere sempre il bene della squadra al primo posto, un principio fondamentale in un gruppo con tanti attaccanti di qualità. Infine, ha speso parole positive sulla sua intesa in campo con Nikola Krstovic, definendo le premesse per la stagione come ottime.




