Nonostante la sconfitta contro il Cagliari, Lazar Samardzic guarda agli aspetti positivi emersi dalla prestazione dell’Atalanta. Il centrocampista serbo, tra i protagonisti della gara della New Balance Arena, ha analizzato il momento della squadra tra crescita, margini di miglioramento e adattamento ai nuovi principi di gioco.
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport e successivamente in conferenza stampa, il numero nerazzurro ha sottolineato la necessità di continuare a lavorare senza perdere fiducia nel percorso intrapreso.
«Abbiamo fatto 22 tiri, serve solo più concretezza»
Samardzic ha evidenziato la produzione offensiva dell’Atalanta, convinto che la prestazione non sia stata completamente rispecchiata dal risultato finale.
«Abbiamo fatto 22 tiri e pressato tanto. Dobbiamo crescere e lavorare».
Il serbo ha poi commentato una delle occasioni più pericolose costruite nel corso della partita, sfumata per pochi centimetri.
«È mancato poco al tiro vincente, ora che la rivedo sul monitor».
Il ruolo ideale e la voglia di incidere
L’ex Udinese ha parlato anche della sua collocazione tattica, spiegando di sentirsi particolarmente a suo agio nel ruolo di mezzala sinistra.
«Sono un giocatore che vuole essere offensivo e fare tanti passaggi in avanti. Io sono questo e mi piace aiutare la squadra».
Samardzic ha quindi aggiunto: «Mi trovo molto bene da mezzala sinistra, come ho fatto a Udine, e voglio dare palle ai nostri attaccanti. Mi piace giocare anche come play».
Fiducia nel lavoro di Sarri
In conferenza stampa il centrocampista ha ribadito la fiducia nel percorso tecnico avviato da Maurizio Sarri, sottolineando il messaggio trasmesso dal tecnico prima della gara.
«Il mister ha detto di non pensare troppo oggi e di giocare il nostro calcio. Dobbiamo continuare ad allenarci forte».
Un concetto che Samardzic ha collegato anche al proprio ruolo all’interno della squadra: «Voglio aiutare la squadra e il mister mi chiede di fare quello che sono in grado di fare».
Parole che confermano la volontà dell’Atalanta di proseguire sulla strada tracciata, consapevole che l’assimilazione dei meccanismi richiesti da Sarri richiederà tempo ma potrà portare benefici nel corso della stagione.




