Il pareggio ottenuto dall’Atalanta sul campo del Pisa ha sollevato un’ondata di critiche severe, non tanto per il risultato in sé, quanto per una prestazione giudicata deludente contro l’ultima squadra in classifica. A farsi portavoce del malcontento è il giornalista Pietro Serina, che, intervenendo su Radio Dea, ha espresso un’analisi tagliente e senza sconti sulla condizione della squadra.
Carnesecchi salva il risultato, ma non la prestazione
Secondo Serina, l’unico aspetto positivo della serata è stata la prestazione di Marco Carnesecchi. Il portiere è stato definito l’eroe della partita, autore di “almeno tre, forse quattro parate clamorose” che hanno tenuto a galla la squadra. Tuttavia, il giornalista sottolinea come il pareggio sia stato più un colpo di fortuna che un merito collettivo. “Hai avuto una fortuna sfacciata di andare in vantaggio”, ha affermato, aggiungendo che il Pisa avrebbe meritato la vittoria e che il pareggio subito nel finale ha rappresentato una sorta di “giustizia” per quanto visto in campo.
L’accusa di essere una squadra “di plastica”
La critica più aspra di Serina si concentra sull’atteggiamento della squadra, definita “di plastica” e “molle” di fronte a un avversario che ha giocato con il cuore. Il giornalista ha puntato il dito contro la mancanza di combattività, evidenziando come l’Atalanta vada in difficoltà “quando troviamo qualcuno che ci salta sulla testa”. Nel mirino sono finiti anche alcuni singoli, da un “inguardabile” Scamacca a De Ketelaere, apparso a sprazzi, fino a “Zaleschi”, giudicato non un giocatore di combattimento. L’aspetto più preoccupante, secondo l’analisi, è stata la sconfitta in tutti i duelli individuali contro i giocatori del Pisa.
Un’anima a due facce tra campionato ed Europa
L’intervento si chiude con una riflessione amara sul doppio volto della squadra, capace di grandi imprese europee ma inspiegabilmente fragile in partite “sporche” di campionato. Serina parla di “figuraccia” e di una squadra che sembra “non avere l’anima” quando affronta avversari meno dotati tecnicamente ma più agguerriti. Mentre si profila la sfida di Champions League contro l’Athletic Bilbao, il giornalista si interroga sul perché di queste prestazioni deludenti e dei punti persi malamente, sottolineando come non sia accettabile “meritare di perdere 3-0 col Pisa” a pochi minuti dalla fine.




