Una vittoria esterna per 1-0 in una trasferta europea ostile segnò una data fondamentale nella storia dell’Atalanta. Il 24 ottobre 1990, la squadra bergamasca superò il Fenerbahçe a Istanbul nell’andata del secondo turno di Coppa UEFA, ponendo le basi per la qualificazione al turno successivo.
La squadra di Caniggia e Strömberg
Quella formazione, guidata in attacco dalla coppia formata da Claudio Caniggia ed Evair, contava sull’esperienza di Glenn Strömberg e Carlo Nicolini a centrocampo. La trasferta in Turchia rappresentò una prova di maturità per un gruppo che si era qualificato alla competizione per la seconda volta, dopo aver eliminato la Dinamo Zagabria al primo turno.
Il cammino fino ai quarti di finale
Il successo di Istanbul fu consolidato con un netto 4-1 nella gara di ritorno a Bergamo, che aprì le porte degli ottavi di finale. Il percorso europeo proseguì con l’eliminazione del Colonia, decisa da una rete di Nicolini, prima di interrompersi ai quarti contro l’Inter, che avrebbe poi alzato il trofeo in quell’edizione.
Quel risultato rimase il migliore mai raggiunto dal club in Coppa UEFA fino all’era di Gian Piero Gasperini. La vittoria per 1-0 in Turchia è considerata una delle tappe fondative del percorso europeo della società bergamasca.




