Spettacolo, continui ribaltamenti di fronte e un pareggio che lascia aperti diversi interrogativi. Fiorentina e Atalanta chiudono sul 2-2 la sfida del Franchi, valida per la nona giornata di Serie A. I nerazzurri passano in vantaggio con Charles De Ketelaere, subiscono la rimonta viola firmata da Njie e Joao Mario, ma trovano la forza di reagire con Nicola Zalewski. Per Maurizio Sarri arriva un punto, accompagnato però da un’altra preoccupazione sul fronte degli infortuni: dopo pochi minuti si ferma anche Kristensen.
De Ketelaere sblocca la partita, Kristensen si ferma subito
L’Atalanta si presenta a Firenze con una lunga lista di indisponibili e perde un altro difensore praticamente in avvio. Al 4′ Kristensen accusa un problema al flessore sinistro ed è costretto a lasciare il campo, facendo spazio a Giorgio Scalvini, al rientro dopo lo stop.
La Fiorentina prova a sfruttare il momento di difficoltà degli ospiti, mantenendo il controllo del gioco nella prima fase senza però costruire occasioni particolarmente pericolose. La Dea cresce progressivamente e al 19′ si rende insidiosa con De Ketelaere, che serve Elmas al limite dell’area: il mancino del macedone viene murato dalla difesa viola.
La partita cambia ritmo e al 41′ arriva il vantaggio nerazzurro. Gaetano recupera palla a centrocampo su Fagioli e dà il via all’azione, con De Ketelaere che allarga per Zalewski. Il polacco restituisce il pallone al belga, bravo a battere De Gea con un sinistro preciso.
L’Atalanta sfiora anche il raddoppio poco dopo, quando Krstovic colpisce di testa su cross dello stesso De Ketelaere. De Gea risponde con un intervento decisivo e tiene in partita la Fiorentina.
La Fiorentina ribalta tutto in otto minuti
La ripresa si apre con un cambio inatteso anche in campo arbitrale: Federico La Penna accusa un problema muscolare e viene sostituito dal quarto ufficiale Livio Marinelli.
La Fiorentina rientra con maggiore aggressività e al 53′ trova il pareggio. Jimenez disegna un cross dalla destra sul secondo palo, dove Njie anticipa la difesa atalantina e insacca di testa da distanza ravvicinata.
Sarri prova a intervenire con un doppio cambio, inserendo Pasalic e Rowe al posto di Gaetano ed Elmas, ma al 61′ arriva il sorpasso viola. Joao Mario calcia dalla distanza e trova la deviazione di Obric, che inganna Carnesecchi nonostante il tentativo del portiere di intervenire con il piede.
Nel giro di otto minuti, la Fiorentina passa così dallo svantaggio al 2-1, mettendo alle corde la squadra nerazzurra.
Zalewski firma il pareggio, De Ketelaere sfiora il colpo finale
L’Atalanta, però, non si arrende e torna a spingere alla ricerca del pareggio. Al 73′ De Ketelaere riceve in profondità sulla destra e serve Zalewski in area. Il polacco controlla l’azione e trova con il mancino una conclusione precisa, che si infila nell’angolino basso alla sinistra di De Gea.
Il 2-2 riapre completamente la gara. La Fiorentina prova a riportarsi avanti, mentre la Dea cerca gli spazi per colpire ancora. All’85’ Brescianini ha una buona opportunità da pochi passi, ma Carnesecchi respinge d’istinto; l’azione viene comunque fermata per fuorigioco.
Nel finale è ancora De Ketelaere a rendersi pericoloso: al 90′ il belga si libera al limite dell’area e calcia con il destro, costringendo De Gea a un intervento in tuffo.
Dopo tre minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine sul 2-2. L’Atalanta evita la sconfitta dopo aver subito la rimonta viola, ma torna da Firenze con un punto e con l’ennesimo interrogativo legato alle condizioni fisiche dei suoi giocatori.




