Un pareggio che soddisfa Maurizio Sarri. Dopo la partita contro la Fiorentina allo stadio Artemio Franchi, il tecnico dell’Atalanta ha definito la prestazione della sua squadra “tanta roba” per il momento attraversato. Ha parlato di una bella partita, in cui i suoi uomini hanno creato i presupposti per segnare dopo un inizio migliore dei viola.
L’analisi sugli infortuni
Il discorso si è poi spostato sui numerosi problemi fisici, con gli stop di Thomas Kristensen e Gianluca Gaetano. A chi ha ipotizzato una preparazione estiva sbagliata, Sarri ha risposto con ironia: “Mi scappa da ridere”. La causa, secondo l’allenatore, non è quella. Il problema risiede nel calendario congestionato.
Sarri ha spiegato che nell’ultimo mese la squadra ha dovuto fare i conti con 21 giorni di impegni delle Nazionali e una serie di partite ravvicinate. “La preparazione non è esistita”, ha affermato, aggiungendo che con una rosa ristretta “stanno giocando sempre i soliti che si fanno male”.
La crescita di Éderson
Una nota positiva riguarda la condizione di Éderson. Per il tecnico non manca molto per rivederlo al meglio della forma. “Ci vuole pazienza perché viene da un’estate particolare che probabilmente ha inciso”, ha spiegato Sarri, che nelle ultime partite lo ha visto in crescita e crede di poterlo ritrovare “velocemente al 100%”.
Riguardo al risultato finale di 2-2, Sarri ha concluso che entrambe le squadre devono accettarlo ed essere contente della prestazione offerta. “Dopo il 2-2 potevamo anche vincerla”, ha ammesso, sottolineando come i tifosi non si siano annoiati.




