Scamacca non ci sta. L’Atalanta va sotto di due reti in appena otto minuti a Cagliari, travolta dall’esordiente Mendy e da un avvio da incubo della propria difesa. Poi sale in cattedra il bomber. Con una doppietta nel finale di primo tempo, il centravanti riequilibra una partita che sembrava già compromessa, fissando il punteggio sul 2-2 all’intervallo.
La reazione firmata dal numero nove
La Dea sembrava in balia degli avversari. Il Cagliari, dopo il doppio vantaggio, ha sfiorato anche la terza rete con Sebastiano Esposito, ma la squadra di Palladino ha trovato la forza di reagire. La scossa arriva al 40′. Charles De Ketelaere serve Scamacca, che con un destro a giro batte Caprile e riapre la partita. Allo scadere, la rimonta è completa. Uno schema su punizione orchestrato da Scalvini e Bellanova libera il centravanti, che si procura e trasforma il rigore del pareggio.
Inizio da incubo e mossa di Palladino
L’avvio di gara è stato disastroso. La difesa a tre con Scalvini, Djimsiti e Kolasinac ha sofferto le iniziative del Cagliari, concedendo due gol al debuttante classe 2007 Mendy nei primi otto minuti. Un colpo durissimo. Raffaele Palladino è intervenuto per correggere l’assetto tattico, passando a una difesa a quattro con Zappacosta terzino e avanzando Mario Pasalic sulla trequarti.




