Atalanta, l'attacco dipende da Krstović: suoi 6 gol su 14 in campionato
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Atalanta, l’attacco dipende da Krstović: suoi 6 gol su 14 in campionato

L’attacco dell’Atalanta si aggrappa a Nikola Krstović, autore di 6 dei 14 gol totali. Mentre Scamacca e De Ketelaere faticano, la squadra cerca alternative per non dipendere da un solo uomo.

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L’Atalanta si affida soprattutto a Nikola Krstović per trovare la via del gol. Dopo otto giornate di Serie A, il centravanti montenegrino ha realizzato sei delle quattordici reti complessive della squadra: una quota del 43% che racconta quanto il suo contributo pesi nella produzione offensiva nerazzurra.

Il dato mette in evidenza una squadra che, finora, ha trovato poche alternative sotto porta. Krstović è il miglior marcatore della rosa, mentre gli altri giocatori che sono andati a segno si sono fermati a una rete ciascuno.

Atalanta, il peso realizzativo di Krstović

Alle spalle del centravanti figurano Franck Kessié, Éderson, Eljif Elmas e Gianluca Gaetano, tutti con un gol all’attivo. Nessuno è ancora riuscito a garantire una continuità realizzativa paragonabile a quella del numero uno dell’attacco atalantino.

La distribuzione delle reti evidenzia quindi una dipendenza offensiva marcata. Sei gol su quattordici rappresentano una parte consistente del bottino nerazzurro e rendono Krstović il riferimento principale per concretizzare il lavoro della squadra.

Scamacca e De Ketelaere, manca il contributo sotto porta

A rendere ancora più evidente il divario sono i numeri di Gianluca Scamacca e Charles De Ketelaere. Il centravanti italiano non ha ancora segnato in campionato, nonostante l’alternanza con Krstović nel reparto offensivo.

Anche De Ketelaere è ancora a secco di reti in stagione. Il belga ha fornito un assist contro il Pafos, ma attende ancora il primo gol. Un contributo più incisivo da parte sua potrebbe offrire all’Atalanta un’ulteriore soluzione per distribuire meglio le responsabilità realizzative.

La difficoltà emerge anche nelle partite in cui Krstović non riesce a segnare, come accaduto ad Amsterdam. In queste occasioni, la squadra fatica a trovare altri protagonisti capaci di risolvere la partita.

Raspadori atteso, l’attacco cerca nuove risorse

Tra le possibili risposte c’è il rientro di Giacomo Raspadori, che potrebbe ampliare le opzioni a disposizione in avanti. Allo stesso tempo, la crescita realizzativa di De Ketelaere resta un passaggio importante per rendere meno prevedibile l’attacco nerazzurro.

Anche la gestione della rotazione tra Krstović e Scamacca richiede attenzione. Il montenegrino è il giocatore che finora ha garantito il maggior numero di gol, ma l’Atalanta ha bisogno di ritrovare alternative concrete per non dipendere da un solo finalizzatore.

I numeri delle prime otto giornate sono chiari: Krstović ha già firmato quasi la metà delle reti nerazzurre. Per aumentare la pericolosità offensiva, servirà ora una risposta anche dagli altri interpreti del reparto.

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