L'era Gasperini riscrive la storia dell'Atalanta: tutti i record di un ciclo leggendario
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L’era Gasperini riscrive la storia dell’Atalanta: tutti i record di un ciclo leggendario

Dal 2016, l’Atalanta di Gasperini ha infranto record storici in termini di piazzamenti, punti e gol, trasformando il club in una potenza del calcio italiano ed europeo.

Il ciclo di Gian Piero Gasperini, iniziato nel giugno 2016, ha segnato un’epoca indelebile per l’Atalanta, trasformando radicalmente l’identità e le ambizioni del club. Quella che era considerata una squadra di metà classifica è diventata una protagonista del calcio italiano ed europeo, stabilendo una serie di primati che hanno ridefinito la storia quasi centenaria della società bergamasca in termini di piazzamenti, punti, vittorie e gol.

Una supremazia costruita sui piazzamenti

Prima dell’arrivo del tecnico di Grugliasco, il miglior risultato mai ottenuto dall’Atalanta in Serie A era il quinto posto della stagione 1947/48. Sotto la guida di Gasperini, questo traguardo è stato non solo raggiunto, ma ampiamente superato. Il club ha conquistato per ben quattro volte il terzo posto in campionato (nelle stagioni 2018/19, 2019/20, 2020/21 e 2024/25) e due volte il quarto (nel 2016/17 e 2022/23). Questi risultati hanno garantito una presenza costante nelle competizioni europee, con cinque qualificazioni alla Champions League e la storica vittoria dell’Europa League, il primo trofeo continentale nella bacheca del club.

Primati in campionato: punti e solidità

Le statistiche accumulate durante la gestione Gasperini evidenziano una crescita esponenziale. L’Atalanta ha stabilito il proprio record di punti in un singolo campionato di Serie A, raggiungendo quota 78 sia nella stagione 2019/20 che in quella successiva, 2020/21. In entrambe le annate, la squadra ha anche fissato il primato di vittorie stagionali (23) e il minor numero di sconfitte (appena 6). Anche il rendimento in trasferta è stato notevole, con picchi come le 13 vittorie esterne e i 42 punti conquistati lontano da Bergamo nella stagione 2024/25, o l’unica sconfitta esterna registrata nel campionato 2019/20.

Attacco stellare e imprese individuali

Uno dei marchi di fabbrica dell’Atalanta di Gasperini è stata la sua straordinaria capacità offensiva. La stagione 2019/20 rimane la più prolifica, con 98 reti segnate e una differenza reti di +50. In questo periodo sono state registrate anche goleade memorabili, come il 7-0 in casa del Torino e l’8-2 inflitto alla Salernitana. A livello individuale, diversi giocatori hanno lasciato il segno: Josip Ilicic con una quaterna in Champions League contro il Valencia, e Duván Zapata con quattro gol a Frosinone. Infine, Mateo Retegui ha superato lo storico primato di Filippo Inzaghi (24 gol nel 1996/97), laureandosi capocannoniere della Serie A 2024/25 con 25 reti, sigillando un’era di successi senza precedenti.