L’obiettivo europeo dell’Atalanta per la stagione 2026/27 ha una destinazione: Istanbul, 2 giugno 2027. Il percorso della squadra di Maurizio Sarri, che dovrà prima affrontare il playoff contro l’Hapoel, potrebbe concludersi al Beşiktaş Park. La UEFA ha infatti designato l’impianto turco come sede della finale di Conference League, lo stesso stadio che ha ospitato la vittoria dell’Aston Villa contro il Friburgo in Europa League.
Un catino di nome Kartal Yuvası
Per i tifosi è il “Kartal Yuvası”, il “Nido delle Aquile”, ma nelle competizioni europee è noto come Beşiktaş Park. Inaugurato nell’aprile 2016, questo stadio da quasi 43.000 posti è celebre per la sua acustica, progettata per amplificare il tifo. Un fattore che nel settembre 2017 costrinse l’attaccante del RB Leipzig, Timo Werner, a chiedere la sostituzione durante una partita di Champions League a causa del frastuono dei fischi del pubblico. L’arena che attende la potenziale finalista è un ambiente che può condizionare le partite, come sa bene la squadra di casa, attualmente guidata da Vincenzo Italiano.
Architettura al servizio della città
Il design del Nido delle Aquile non è solo funzionale all’acustica, ma è pensato anche per integrarsi con il paesaggio urbano di Istanbul. Le gradinate presentano contorni ondulati per adattarsi alla topografia circostante, con strade su più livelli, evitando una rottura visiva. Inoltre, la tribuna sul lato orientale è stata costruita più bassa delle altre per una ragione paesaggistica: non ostruire la vista del vicino Stretto del Bosforo e preservare così uno degli skyline più noti della città.




