La prima uscita estiva dell’Atalanta ha acceso i riflettori su due dei talenti più interessanti del vivaio nerazzurro. Sergej Levak e Dominic Vavassori hanno sfruttato l’occasione concessa da Maurizio Sarri, mettendosi in evidenza in una squadra ancora priva di diversi nazionali e confermando quanto di buono avevano mostrato con l’Under 23.
Vavassori risponde presente
Come evidenzia BergamoNews, Dominic Vavassori è stato tra i protagonisti dell’amichevole. L’esterno offensivo classe 2005, schierato dal primo minuto nel tridente, ha giocato con personalità, mostrando qualità nell’uno contro uno e buona partecipazione alla manovra.
Per il giovane attaccante si tratta della naturale prosecuzione di un percorso di crescita iniziato nel settore giovanile atalantino e proseguito con le esperienze in Primavera e nell’Under 23, che gli sono valse anche le convocazioni con le Nazionali giovanili azzurre.
Levak conferma le sue qualità
Segnali importanti sono arrivati anche da Sergej Levak. Il centrocampista croato, classe 2006, ha firmato una doppietta nella ripresa, distinguendosi non solo per la concretezza sotto porta ma anche per la capacità di adattarsi a più ruoli in mezzo al campo.
Dopo una stagione positiva con l’Under 23, nella quale aveva già messo in mostra un’interessante propensione al gol, Levak ha confermato di poter rappresentare una soluzione credibile anche durante il ritiro della prima squadra.
Tra ritiro e mercato
Con diversi giocatori ancora assenti per gli impegni con le rispettive nazionali, Sarri continuerà a osservare da vicino entrambi i giovani nelle prossime settimane. Allo stesso tempo, attorno ai due talenti cresce l’interesse di diversi club intenzionati a garantirgli continuità di impiego.
Secondo le indiscrezioni, il Catanzaro segue Levak, mentre su Vavassori si sarebbero mossi Verona e Juve Stabia, oltre ad altre società. L’Atalanta dovrà quindi decidere se trattenerli ancora a Zingonia per proseguirne la crescita accanto alla prima squadra oppure favorire un’esperienza in prestito, scelta che potrebbe rivelarsi decisiva per il loro percorso di maturazione.




