L’Atalanta U23 ha scelto di non presentare ricorso in merito all’irregolarità delle porte dello stadio Domenico Francioni. La società bergamasca accetta così il risultato di 2-0 maturato sul campo contro il Latina, nel recupero della settima giornata del Girone B di Serie C.
La vicenda prima del fischio d’inizio
Prima dell’inizio della partita, le verifiche della squadra arbitrale avevano riscontrato un’altezza non regolamentare delle porte. Questo problema aveva causato uno slittamento del fischio d’inizio di circa quindici minuti, tempo necessario per ripristinare le misure corrette. L’Atalanta aveva presentato una riserva scritta prima del match.
In seguito a tale riserva, il Giudice Sportivo aveva inizialmente sospeso il giudizio sull’omologazione del risultato, in attesa di ulteriori sviluppi che ora non avranno seguito.
La decisione e le reazioni dei club
Il club bergamasco ha comunicato la volontà di non procedere legalmente, accettando il verdetto del campo. La dirigenza ha precisato di non aver mai avuto l’intenzione di inoltrare un ricorso formale, ma solo di segnalare una difformità che avrebbe potuto penalizzare entrambe le squadre.
Inizialmente il Latina aveva definito l’iniziativa nerazzurra “strumentale e pretestuosa”, ma ha poi confermato la rinuncia al ricorso da parte dell’Atalanta. Ora si attendono solo i tempi tecnici per l’omologazione ufficiale del 2-0 da parte degli organi competenti.




