La rincorsa non ammette più errori. L’Atalanta Under 23 torna in campo a Siracusa con un unico risultato a disposizione per continuare a sperare nei play-off. La squadra di Salvatore Bocchetti, dopo due sconfitte consecutive che hanno interrotto una striscia positiva di sei partite, si trova a un bivio della sua stagione. La sosta forzata, causata dalle convocazioni nelle nazionali giovanili, ha concesso tempo per lavorare sui dettagli e ritrovare la solidità smarrita.
Una classifica complicata
Il tempo stringe e il margine si è ridotto. Durante la pausa, le avversarie dirette non sono rimaste a guardare, allargando il divario dalla zona play-off. I nerazzurri si trovano al dodicesimo posto con 38 punti, a cinque lunghezze dall’undicesima posizione occupata dall’Altamura e a sei dal decimo posto del Potenza. Con sole cinque partite ancora da disputare, recuperare il terreno perduto è una missione complessa. Una sconfitta in Sicilia metterebbe quasi la parola fine alle ambizioni di post-season della squadra. Il lavoro svolto a Zingonia, spesso con l’integrazione di giovani dalla Primavera, è stato mirato a ritrovare la compattezza difensiva che aveva contraddistinto i primi mesi dell’anno.
L’avversario e le sue incognite
Sulla carta, la trasferta siciliana contro il Siracusa ultimo in classifica potrebbe sembrare l’impegno più agevole tra quelli rimasti. La realtà del campo, però, racconta una storia diversa. I padroni di casa vivono una situazione societaria difficile, testimoniata dagli undici punti di penalizzazione inflitti dal Tribunale Federale per violazioni amministrative, che hanno vanificato i 33 punti conquistati sul campo. Proprio questa condizione rende la squadra imprevedibile. Senza più nulla da perdere, i siciliani hanno mostrato segnali di competitività nelle recenti uscite. La partita di andata a Caravaggio, vinta dall’Atalanta, non deve ingannare: sabato alle 14:30 allo stadio De Simone servirà la migliore versione dei nerazzurri per tenere vivo il sogno.




