Bergamo diventa un percorso espositivo. La città si trasforma in un museo a cielo aperto per raccontare la storia dell’Atalanta, un viaggio lungo quasi 119 anni che culminerà con la presentazione di una nuova identità visiva. L’iniziativa guida tifosi e cittadini attraverso cinque tappe, ognuna segnata da uno stemma storico del club, installato in un luogo simbolico.
Un cammino verso il futuro
Il percorso inizia da ChorusLife con il primo logo bianconero del 1907 e prosegue fino a Palazzo Frizzoni, sede del Comune, dove si trova lo stemma attuale. Una passeggiata di circa dieci chilometri che unisce le origini del club al suo presente. Ma è una sesta installazione, posta fuori dallo stadio, a definire il senso dell’intero progetto. Al posto di un logo c’è uno specchio, un invito a riflettere su ciò che verrà. Il futuro ha una data precisa: il 22 maggio 2026, secondo anniversario della vittoria dell’Europa League a Dublino, giorno in cui la società svelerà il suo nuovo stemma.
Il nuovo logo ispirato al passato
Il nuovo simbolo abbandonerà la cornice ovale. Secondo le anticipazioni, il logo sarà circolare, una forma già utilizzata dal club tra il 1980 e il 1993. Al centro resterà il profilo della Dea, ma lo sfondo diventerà interamente blu, senza la tradizionale diagonale nera e le scritte “Atalanta” e “1907”. Un design pensato per l’era digitale e il mercato globale, seguendo una direzione già intrapresa da altri club. La campagna di avvicinamento, curata da Pernice Comunicazione con il patrocinio del Comune, è iniziata sui canali social con indizi che hanno alimentato l’attesa in tutta la città.
Ultimi giorni per la mostra diffusa
Le installazioni resteranno visibili fino al 27 maggio. Successivamente, gli stemmi storici saranno trasferiti in piazzale Goisis. Sarà l’ultimo atto di questa mostra diffusa, prima che il nuovo logo faccia il suo debutto sulle maglie della stagione 2026-2027. Il 22 maggio l’Atalanta camminerà verso il suo domani.




