L’Atalanta ha svelato il nuovo stemma ufficiale. Il club bergamasco ha scelto di annunciarlo in un giorno speciale: Proprio l’anniversario del trionfo in Europa League a Dublino. Dopo 33 anni, nella mattinata di venerdì 22 maggio sui canali ufficiali nerazzurri è stata svelata la novità: il logo ha una forma circolare nera, con la Dea bianca in bianco al centro su sfondo blu e nero (nella zona dei capelli al vento).
“Una lunga storia di maglie sudate e tifosi appassionati, di forte identità bergamasca. Ora vogliamo farci distinguere ancora di più”, ha sottolineato il presidente Antonio Percassi. “Ogni scelta è presa in base ai risultati che può generare, pensando ad un calcio giocato bene ed emozionante. Sappiamo quanto ogni tifoso debba identificarsi in quello che siamo”, ha aggiunto Luca Percassi.
La Dea al centro
L’Atalanta ha anche diffuso un comunicato ufficiale di presentazione del nuovo logo. Nella nota si legge: “La Dea al centro. Sono gli anni Sessanta quando la sagoma della Dea compare per la prima volta nel logo societario atalantino. Da allora viene confermata come il simbolo dell’Atalanta, adattandosi nel tempo a esigenze diverse come ricami, stampe, applicazioni digitali, merchandise, fino all’evoluzione che viene presentata oggi”.
“Il nuovo stemma – prosegue il comunicato – prende ispirazione dalla forma circolare degli anni Ottanta e da lì si rinnova, ridisegnato con una costruzione geometrica precisa. La logica che lo guida è quella della sottrazione, ovvero togliere il superfluo per dare più spazio alla Dea, che torna a essere il fulcro visivo dello stemma senza ulteriori elementi. I capelli diventano cinque ciocche, un numero che richiama volutamente i fondatori che nel 1907 diedero vita al club. Lo sfondo è interamente blu, racchiuso da una circonferenza nera. Il risultato è un’identità che funziona perfettamente su qualsiasi supporto ed è riconoscibile sempre, come la Dea che rappresenta”.




