La costruzione del nuovo centrocampo dell’Atalanta si profila come una delle questioni centrali in vista della prossima stagione. Da oltre un decennio, precisamente dai tempi di Luca Cigarini, la squadra non schiera un regista di ruolo, una figura con compiti di impostazione pura. Questa assenza storica potrebbe ora diventare un punto di svolta nelle strategie di mercato del club bergamasco.
Le opzioni in rosa e le scelte per Palladino
L’attuale reparto mediano, che dalla prossima stagione sarà gestito da Maurizio Sarri, presenta giocatori di grande dinamismo e qualità, ma nessuno con le caratteristiche del classico playmaker basso. Marten de Roon e Mario Pasalic sono pilastri della squadra, ma interpretano il ruolo con altre peculiarità. La presenza in rosa di Éderson, affiancato da innesti come Yunus Musah e Lazar Samardzic, arricchisce il reparto di alternative e soluzioni tattiche. La vera incognita riguarda la volontà di inserire un elemento capace di dettare i tempi, un perno davanti alla difesa che possa orchestrare la manovra. La scelta dipenderà dalle direttive di Sarri e dalla visione della dirigenza, chiamata a decidere se proseguire sulla linea tracciata nell’ultimo decennio o se introdurre una nuova filosofia di gioco partendo proprio dal cuore del campo.




