“Una enorme delusione che non sono ancora riuscito del tutto a superare”. Con queste parole, affidate a un messaggio social, Marten De Roon ha commentato l’eliminazione della sua Olanda dal Mondiale 2026. Il centrocampista dell’Atalanta ha condiviso il suo stato d’animo dopo alcuni giorni di silenzio, raccontando il sogno infranto di una nazionale che credeva di poter arrivare fino in fondo.
La convinzione di un gruppo
Il percorso era iniziato nel migliore dei modi, con la gioia per la convocazione e una fase a gironi che aveva alimentato le speranze. “Io, noi, eravamo convinti che questa fosse la squadra che ce l’avrebbe fatta”, ha scritto De Roon. La fiducia e lo spirito di squadra sono cresciuti partita dopo partita, supportati da prestazioni convincenti, un calcio dominante e tanti gol. Un cammino che sembrava proiettato verso un grande traguardo. Poi, l’interruzione improvvisa. “Una fine così brusca”, ha aggiunto il giocatore, descrivendo un sentimento di incredulità per non essere riusciti a soddisfare le aspettative, sia quelle personali che quelle di un’intera nazione.
Ringraziamenti e una ferma condanna
Nel suo messaggio, De Roon non ha mancato di esprimere riconoscenza per l’esperienza vissuta. Ha ringraziato l’allenatore, i compagni di squadra e tutto lo staff per il lavoro svolto. Un pensiero è andato anche al pubblico olandese per il grande affetto dimostrato. Il centrocampista ha però voluto chiudere con una presa di posizione netta e inequivocabile, dissociandosi da una specifica frangia di persone. “Sono incredibilmente grato… tranne agli idioti razzisti”, ha concluso.




