Il destino a volte crea scenari perfetti. Robin Gosens vestirà la maglia dello Schalke 04, la squadra del suo cuore, e la sua prima partita alla Veltins-Arena sarà contro l’Atalanta. L’amichevole è in programma per sabato 8 agosto alle 17. Un incrocio che mette di fronte il sogno di una vita e il club che più di ogni altro ha segnato la sua carriera, con cui ha collezionato 157 presenze e 29 gol.
Un legame speciale con Gelsenkirchen
Il trasferimento allo Schalke 04 chiude un cerchio per il laterale tedesco. “Tutti sanno che ho un legame speciale con lo Schalke”, ha affermato Gosens al momento della firma. Un desiderio coltivato da tempo, come rivelato nella sua autobiografia, dove raccontò di un’offerta ricevuta nel 2019 mentre festeggiava la qualificazione in Champions con la Dea, ma il club bergamasco non volle cederlo. Ora, a 33 anni, il suo arrivo è realtà. “Lo Schalke si è impegnato a fondo, mi ha illustrato il progetto e spiegato nel dettaglio quale sarebbe stato il mio ruolo”, ha spiegato il giocatore, dicendosi entusiasta della nuova sfida e pronto ad assumersi le sue responsabilità.
Il percorso verso il ritorno in Germania
L’opportunità si è concretizzata dopo la rottura con la Fiorentina, che lo ha escluso dal progetto tecnico dopo due stagioni. Una decisione che Gosens non ha gradito, commentandola sui suoi canali social. Il suo percorso lo aveva portato in viola nell’agosto 2024, dopo le esperienze con Union Berlino e Inter, club a cui si era unito nel gennaio 2022 lasciando proprio l’Atalanta. Il suo ritorno in Bundesliga avviene con la formula del prestito con diritto di riscatto, che può diventare obbligo a determinate condizioni, per una cifra inferiore ai 3 milioni di euro. Indosserà la maglia numero 8, la stessa dei suoi anni a Bergamo.




