Marten de Roon non parte più davanti nelle gerarchie del centrocampo dell’Atalanta. L’olandese, capitano e volto storico del club dal 2015, ha iniziato dalla panchina l’amichevole contro lo Schalke, entrando poi a gara in corso. Un cambiamento significativo dopo anni vissuti da protagonista in maglia nerazzurra.
Le nuove scelte di Sarri
Con il 4-3-3, Maurizio Sarri sembra aver individuato un centrocampo composto da Gianluca Gaetano, Lazar Samardzic ed Éderson. Gaetano occupa la posizione davanti alla difesa, ruolo nel quale ha maturato esperienza durante la sua avventura al Cagliari.
Contro lo Schalke, De Roon è entrato proprio al posto del centrocampista italiano. Éderson, invece, mantiene un ruolo centrale nella nuova mediana dopo il rinnovo del contratto che ha seguito le voci di mercato sul suo conto.
Un adattamento non semplice
Il nuovo assetto tattico può rappresentare un problema per De Roon. L’olandese ha costruito gran parte della propria esperienza all’Atalanta giocando in un centrocampo a due, mentre il 4-3-3 richiede una distribuzione dei compiti differente.
La questione non sembra legata alla condizione fisica. Nella scorsa stagione, infatti, il capitano ha accumulato quasi cinquanta presenze. A incidere sono soprattutto le nuove esigenze tattiche e le scelte dell’allenatore.
De Roon resta uno dei giocatori più rappresentativi della storia recente dell’Atalanta, con 445 presenze, un’Europa League e due finali di Coppa Italia disputate con la maglia nerazzurra. L’inizio della nuova stagione, però, racconta di un ruolo diverso: per la prima volta da quando veste la maglia della Dea, il capitano deve confrontarsi con una concorrenza che potrebbe limitarne lo spazio.




