Lo 0-0 contro l’Hapoel Tel-Aviv non soddisfa pienamente Maurizio Sarri. Al termine dell’andata dello spareggio di Conference League, l’allenatore dell’Atalanta ha evidenziato il percorso ancora da completare e la necessità di intervenire sul mercato.
Sarri: “Non ci sono ancora gli elementi completi”
Il tecnico nerazzurro ha preferito non dare giudizi definitivi sulla sua nuova Atalanta. «Dirlo adesso sarebbe riduttivo, ancora non ci sono gli elementi completi», ha spiegato Sarri, sottolineando comunque la presenza di «tanti aspetti positivi» nella prestazione.
Tra i problemi emersi c’è stata anche una certa difficoltà nel creare iniziative sulle fasce. Per Sarri, però, la soluzione non passa soltanto dal lavoro sul campo. Alla domanda su cosa manchi alla squadra, l’allenatore ha risposto: «Preferisco parlarne col direttore sportivo». Il messaggio alla società, però, è arrivato: «Dobbiamo fare qualcosa».
Ora il Sassuolo, poi il ritorno
L’Atalanta deve adesso gestire le energie in vista del debutto in campionato contro il Sassuolo, senza perdere di vista il ritorno dello spareggio europeo.
Sarri ha invitato la squadra a procedere senza forzare i tempi: «Prendiamo una partita alla volta». Dopo il lavoro intenso della preparazione, l’obiettivo immediato è recuperare: «Più che altro dobbiamo giocare e scaricare, non possiamo caricare dal punto di vista fisico, penso che i ragazzi abbiano lavorato parecchio».
La partita con l’Hapoel ha così lasciato indicazioni sia sul campo sia sul mercato. E Sarri ha affidato al confronto con la dirigenza le valutazioni sui prossimi interventi.




