Noah Forlani torna a Zingonia. Il difensore centrale classe 2010, originario di Ciserano, lascia il settore giovanile dell’Inter e rientra nell’Atalanta, che ha battuto la concorrenza di altri club italiani.
L’operazione è stata portata avanti dai responsabili del vivaio Roberto Samaden e Michele Sbravati. Per il club nerazzurro si tratta di un altro investimento su un giovane del territorio.
Forlani, dall’Atalanta all’Inter e ritorno
La storia di Forlani con l’Atalanta era iniziata quando aveva appena 10 anni. Il giovane difensore era stato prelevato dalla scuola calcio nerazzurra proprio dall’Inter, iniziando così un percorso nel settore giovanile del club milanese.
Dopo alcuni anni lontano da Bergamo, il centrale torna quindi nel vivaio che lo aveva formato. A rendere particolarmente interessante il suo profilo sono anche i risultati ottenuti nell’ultima stagione.
Forlani è stato infatti indicato come il miglior difensore del girone B del campionato Under 16. Un riconoscimento arrivato al termine di un’annata che ne ha messo in evidenza sia la struttura fisica sia le qualità tecniche.
Un investimento sul territorio
Il ritorno del classe 2010 si inserisce nella linea seguita dall’Atalanta per il proprio settore giovanile. Il club continua a guardare con attenzione ai ragazzi cresciuti nella provincia bergamasca, senza chiudere la porta nemmeno a chi ha già intrapreso un percorso lontano da Zingonia.
Forlani rappresenta proprio questo tipo di operazione: un talento del territorio che, dopo l’esperienza all’Inter, ritrova l’Atalanta con una maturità calcistica maggiore rispetto a quando aveva lasciato Bergamo.
Per il vivaio nerazzurro è un innesto di prospettiva, ma anche il ritorno di un ragazzo che conosce già l’ambiente e che ora avrà una nuova occasione per crescere con la maglia dell’Atalanta.




