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Atalanta, esperienza internazionale per Olivieri, Perillo e Sonzogni ai Giochi del Mediterraneo

L’esperienza di questi giovani talenti.

I XX Giochi del Mediterraneo disputati in Puglia hanno rappresentato un’importante occasione di crescita per tre giovani talenti dell’Atalanta. Francesco Olivieri, Diego Perillo e Mattia Sonzogni hanno infatti preso parte alla manifestazione con la maglia dell’Italia Under 18 guidata dal commissario tecnico Daniele Franceschini, vivendo un’esperienza che difficilmente dimenticheranno.

Il percorso degli azzurrini si è concluso con la sconfitta in semifinale contro la Tunisia e con il ko nella finale per il terzo posto contro il Marocco, ma il bilancio resta comunque positivo per una squadra mediamente più giovane rispetto a molte delle avversarie affrontate nel torneo.

Un torneo di alto livello per i giovani nerazzurri

I tre giocatori della Primavera dell’Atalanta allenata da Giovanni Bosi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con calciatori più grandi e provenienti da scuole calcistiche differenti, in una competizione che consentiva la partecipazione anche di atleti nati nel 2005.

Un contesto particolarmente formativo che ha permesso ai giovani atalantini di accumulare esperienza sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo umano, vivendo da protagonisti un appuntamento internazionale di prestigio.

Sonzogni: «Giocare davanti a 20 mila persone è stato incredibile»

Tra i protagonisti della spedizione azzurra c’è stato il portiere Mattia Sonzogni, classe 2009, impiegato in tre delle cinque gare disputate dall’Italia.

L’estremo difensore ha raccontato le emozioni vissute durante il torneo, soffermandosi in particolare sulla sfida contro il Kosovo, disputata davanti a quasi 20 mila spettatori allo stadio Iacovone di Taranto.

«È stato un percorso davvero importante per la mia crescita. Confrontarsi con ragazzi più grandi e giocare davanti a tanta gente aiuta a migliorarsi molto. Non avevo mai vissuto un’atmosfera simile ed è stata un’emozione incredibile».

Perillo decisivo con due reti

Importante anche il contributo offensivo di Diego Perillo, autore di due gol nel corso della manifestazione. L’attaccante nerazzurro è andato a segno contro il Kosovo e la Tunisia, risultando decisivo soprattutto nella fase a gironi.

Particolarmente significativa la rete realizzata al 96′ contro il Kosovo, che ha consentito agli azzurrini di conquistare la qualificazione alle semifinali.

«È stata una gioia enorme e uno dei gol più importanti della mia carriera. Il sostegno dei tifosi ci ha dato una spinta incredibile e il legame creato con il gruppo resterà uno dei ricordi più belli di questa esperienza», ha raccontato Perillo.

Olivieri, il più giovane della spedizione azzurra

Tra i convocati figurava anche Francesco Olivieri, centrocampista classe 2010 e tra i giocatori più giovani dell’intera competizione. Il talento nerazzurro ha collezionato quattro presenze, tre delle quali da titolare, saltando soltanto la semifinale per squalifica.

Olivieri ha sottolineato soprattutto l’aspetto umano del torneo, vissuto a stretto contatto con atleti provenienti da numerosi Paesi del Mediterraneo.

«È stata un’esperienza straordinaria dentro e fuori dal campo. Abbiamo condiviso tanti momenti con ragazzi di altre nazionalità e abbiamo creato nuove amicizie. Giocare in uno stadio pieno davanti a migliaia di persone era qualcosa che sognavamo da bambini».

Un patrimonio di esperienza per il futuro

Nonostante il mancato podio, il percorso dell’Italia Under 18 ai Giochi del Mediterraneo lascia in eredità un bagaglio di esperienza importante per i tre giovani atalantini.

Per Olivieri, Perillo e Sonzogni si tratta di un passaggio significativo nel percorso di crescita, utile per affrontare con maggiore maturità le prossime sfide con la maglia dell’Atalanta e delle nazionali giovanili azzurre.