A pochi minuti dal fischio d’inizio di Roma-Atalanta, Tony D’Amico ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport facendo il punto sulla squadra giallorossa. Il direttore sportivo ha affrontato alcuni dei temi principali dell’estate, dalla situazione di Manu Koné alle ultime valutazioni sul mercato, fino alla fiducia nei giovani.
D’Amico blinda Koné
Il futuro di Manu Koné resta uno dei temi più discussi in casa Roma, ma la posizione della società è chiara. D’Amico ha ribadito quanto già spiegato nei giorni precedenti: «Avevo detto che sarebbe stato difficile privarsi di giocatori importanti a pochi giorni dalla fine del mercato».
Il centrocampista francese viene considerato una pedina importante, ma il ds allarga il discorso all’intera rosa: «Siamo solo all’inizio, il campionato è lungo, chiaramente Koné è un giocatore importante come tanti altri nella rosa. Siamo convinti che darà il suo contributo nel corso dell’annata».
Un esterno offensivo ancora nel mirino
D’Amico ha parlato anche delle operazioni estive e della necessità di aggiungere eventualmente un ultimo elemento. L’obiettivo individuato era un esterno offensivo, ma il rinforzo non è arrivato.
La Roma potrebbe quindi puntare anche su soluzioni interne. Tra queste c’è Rodrigo Mora, che secondo il dirigente potrebbe essere impiegato nel ruolo con il passare del tempo: «Con il tempo pensiamo possa dare una mano anche in quel ruolo lì».
La fiducia nelle risorse già presenti in rosa trova conferma anche nella scelta di Emanuele Lulli, lanciato dal tecnico tra i titolari. D’Amico considera la decisione «un grande motivo d’orgoglio» e sottolinea la filosofia della squadra: «Chi si allena meglio gioca».
Un messaggio che accompagna l’inizio della stagione della Roma, con la società convinta di poter ottenere risposte anche dai giovani: «Siamo convinti ci possa dare grandi soddisfazioni».



