L’Atalanta guarda al Feyenoord per il reparto offensivo. Anis Hadj Moussa, ala sinistra algerina classe 2002, sarebbe infatti tra i giocatori monitorati dalla dirigenza nerazzurra. A riferirlo è Footballtransfers.com, che inserisce il nome dell’attaccante tra quelli potenzialmente interessanti per il club bergamasco.
Hadj Moussa conosce già l’Atalanta: le due squadre si sono affrontate il 2 agosto scorso a Rotterdam, in occasione della De Kuip Cup.
Dalla Francia al Feyenoord
Nato nella periferia di Parigi, Hadj Moussa ha iniziato il proprio percorso nei settori giovanili di Torcy, Montfermeil e Lens. La sua crescita è proseguita tra Belgio e Paesi Bassi, dove ha giocato con Olympic Charleroi, Patro Eisden Maasmechelen e Vitesse.
Il passaggio al Feyenoord ha rappresentato un ulteriore salto di livello. Con il club olandese ha raccolto finora 87 presenze, realizzando 26 gol e fornendo 13 assist.
Anche la valutazione del cartellino è aumentata sensibilmente. Il Feyenoord lo aveva acquistato dal Patro Eisden Maasmechelen per circa 3,5 milioni di euro, mentre secondo la fonte olandese il suo valore attuale avrebbe superato i 28 milioni. In precedenza si era parlato anche di un interesse dell’Al-Ittihad e dell’Olympique Marsiglia.
Il confronto con la rosa dell’Atalanta
Footballtransfers.com ha valutato anche l’adattabilità di Hadj Moussa al contesto nerazzurro. Il suo “Club Fit” con l’Atalanta è stato fissato a 85 su 100, uno dei punteggi più alti tra le squadre prese in considerazione.
I numeri evidenziano però anche alcuni dubbi. L’indice relativo alle abilità del giocatore è pari a 63,4, leggermente sotto la media degli attaccanti dell’Atalanta, indicata in 66,4. Secondo questa analisi, quindi, l’algerino non avrebbe necessariamente un posto da titolare assicurato.
De Ketelaere e le alternative
Nel possibile scacchiere atalantino, Hadj Moussa potrebbe contendersi spazio con Charles De Ketelaere, soprattutto nel ruolo di esterno a piede invertito. La concorrenza sarebbe comunque ampia: Zalewski, Jonathan Rowe e Kamaldeen Sulemana hanno infatti valori di “Skill” superiori.
La stessa analisi assegna 73,6 a Zappacosta, 71,5 a Zalewski e 70,5 a Bellanova. Numeri che mostrano quanto sarebbe competitivo il reparto offensivo nerazzurro.
A incidere sulla valutazione del profilo sarebbe anche il sistema di gioco. Nel 4-3-3 il ruolo di Hadj Moussa risulterebbe più naturale e definito, mentre con un assetto caratterizzato da esterni di centrocampo e due giocatori offensivi alle spalle della punta le sue caratteristiche troverebbero una collocazione meno precisa.
Per il momento, dunque, quello di Hadj Moussa resta un nome monitorato dall’Atalanta e non una trattativa definita. Il suo profilo, però, è già finito sotto osservazione a Bergamo.




