Atalanta-Cagliari avrà un protagonista dal significato particolare. Sabato sera Roberto Gagliardini tornerà infatti alla New Balance Arena da avversario, ritrovando la città in cui è nato, il settore giovanile che lo ha formato e il club che gli ha aperto le porte del grande calcio. Un ritorno che mescola emozioni, ricordi e un pizzico di nostalgia.
Da Zingonia alla Serie A
Nato a Dalmine e cresciuto calcisticamente a Zingonia, Gagliardini ha percorso tutta la trafila del vivaio nerazzurro prima di affermarsi in prima squadra. Dopo i prestiti a Cesena, Spezia e Vicenza, il centrocampista trovò la definitiva consacrazione con l’Atalanta tra il 2015 e il 2017, attirando l’attenzione dell’Inter, che lo acquistò nella finestra invernale di mercato.
Da quel momento la sua carriera lo ha portato a vestire maglie importanti, conquistando trofei e vivendo anche una finale di Champions League con i nerazzurri milanesi. Dopo le esperienze con Monza, Verona e un periodo da svincolato, il classe 1994 ha scelto il Cagliari per rilanciarsi.
Una nuova sfida in rossoblù
Arrivato in Sardegna a fine mercato, Gagliardini ha subito mostrato entusiasmo per la nuova avventura. Alla presentazione ha parlato della volontà di mantenere alto il proprio livello e di mettere esperienza e leadership al servizio di una squadra giovane chiamata a lottare per la salvezza.
Contro l’Atalanta potrebbe trovare spazio a gara in corso o addirittura candidarsi per una maglia da titolare alle spalle delle punte, in una sfida che per lui avrà inevitabilmente un sapore diverso rispetto alle altre.
Il ritorno più emozionante
Per chi è cresciuto a pochi chilometri da Bergamo e ha trascorso gran parte della propria formazione sportiva a Zingonia, tornare da avversario non può essere una partita come le altre. Gagliardini ritroverà amici, volti conosciuti e un ambiente che ha contribuito a costruire la sua carriera.
Novanta minuti in cui i sentimenti lasceranno spazio alla competizione. Poi resterà il significato di un ritorno speciale, quello di un ragazzo bergamasco che dieci anni dopo il debutto in Serie A torna a casa da protagonista del massimo campionato.




